Incentivi auto elettriche: slitta di un mese la piattaforma, serve revisione delle aree di pendolarismo
L’attivazione della piattaforma per i nuovi incentivi all’acquisto di auto elettriche, inizialmente prevista per la fine di settembre, potrebbe subire un ulteriore rinvio di quattro o sei settimane. Al centro della questione c’è la definizione aggiornata delle cosiddette aree di pendolarismo, uno dei criteri su cui si basano le agevolazioni. L’Istat sta infatti rivedendo le mappe di riferimento, attualmente ferme a dati di circa dieci anni fa. Il governo dovrà decidere se procedere subito con le aree già definite o se attendere le nuove elaborazioni, con tempi inevitabilmente più lunghi. La piattaforma tecnica per la gestione delle richieste di incentivo è già in fase avanzata, ma la decisione politica su quale base territoriale utilizzare non è stata ancora presa.
Il provvedimento riguarda circa 600 milioni di euro del PNRR, fondi inizialmente destinati allo sviluppo della rete di colonnine di ricarica, poi riassegnati per sostenere l’acquisto di veicoli a zero emissioni. Gli incentivi saranno calibrati in base al reddito: chi ha un ISEE superiore a 40mila euro non potrà accedervi. Inoltre, il beneficio sarà applicato solo nelle aree urbane funzionali, che comprendono città sopra i 50mila abitanti e i territori con flussi di pendolarismo rilevanti. Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha commentato: «Stiamo valutando. Noi siamo praticamente pronti e se le modifiche sono poche, potremmo decidere di procedere in base alle aree già definite. L’Istat sta rivedendo le aree. Quelle attuali sono ferme a circa 10 anni fa e quindi potrebbe esserci qualche modifica. Se attenderemo serve ancora un mese, un mese e mezzo. Ma proprio ieri ho fatto una riunione con i miei uffici per chiedere di avere una prima valutazione di massima. Se le modifiche attese non sono così importanti, potremmo decidere comunque di dare l’avvio, magari poi prevedendo la correzione. Insomma stiamo valutando e sappiamo che il mercato attende questo intervento». Nel frattempo BYD ha già attivato gli sconti sulla propria gamma di veicoli, garantendosi un importante vantaggio competitivo (a questo link ulteriori dettagli).





