Electricfish svela una colonnina da 400 kW con accumulo che si installa in 2 ore
La startup californiana ElectricFish, ha presentato al Ces 2026 di Las Vegas la colonnina 400squared, una nuova soluzione di ricarica in DC da 400 kW con accumulo integrato, progettata per essere installata in poche ore senza interventi sulla rete. La colonnina è pensata per rispondere alle criticità che ancora rallentano la diffusione delle stazioni di ricarica ad alta potenza negli Stati Uniti, dove oggi sono operative oltre 14.000 stazioni in corrente continua per un totale di circa 67.000 punti di ricarica. Per una colonnina tradizionale da 300 kW, infatti, sono spesso necessari costosi interventi di upgrade della rete, con tempi di realizzazione che possono arrivare a diversi mesi o addirittura anni (a questo link ulteriori informazioni).
Il sistema 400squared integra una batteria da 400 kWh in grado di accumulare energia quando le postazioni non sono in uso e di rilasciarla rapidamente ai veicoli in fase di ricarica. La potenza complessiva in uscita è di 400 kW, con due porte da 200 kW ciascuna nel caso di ricarica simultanea. Grazie allo storage integrato, i requisiti di connessione alla rete risultano significativamente ridotti rispetto alle infrastrutture convenzionali. La colonnina può essere alimentata tramite connessione split-phase a 120 o 240 volt con almeno 55 ampere, oppure con configurazione trifase a 208 volt e 83 ampere. La versione più potente supporta invece un collegamento trifase a 480 volt e 115 ampere. Secondo l’azienda, il sistema garantisce un uptime del 99% e, in condizioni favorevoli, può essere installato in appena due ore.
ElectricFish posiziona 400squared come soluzione ideale per stazioni di servizio, centri commerciali e operatori di flotte, ma anche per scenari di emergenza in cui sia necessario ricaricare rapidamente veicoli elettrici senza fare affidamento su infrastrutture esistenti. Il caricatore è una soluzione all-in-one che non richiede armadi di distribuzione separati, a differenza della maggior parte delle installazioni tradizionali. Il cuore tecnologico del sistema resta l’accumulo, che consente di superare le limitazioni della rete e di abilitare la ricarica ultra-fast anche in contesti oggi non predisposti.





