Spirii: la rete ha superato i 900mila punti di ricarica interoperabili
Spirii ha tracciato un bilancio dell’anno appena concluso anticipando quali saranno le strategia dell’Ems per il 2026. Secondo l’azienda, i veicoli elettrici a batteria rappresentano oggi una nuova auto su sei venduta in Europa. Parallelamente, la rete di ricarica pubblica ha superato il milione di punti di ricarica, con Paesi come Paesi Bassi, Germania, Francia e Regno Unito a sostenere la maggior parte dell’espansione infrastrutturale. Anche il segmento dei veicoli commerciali medi e degli autobus elettrici ha registrato progressi significativi, mentre il comparto dei mezzi pesanti è ancora in una fase iniziale di sviluppo. Il 2025 non è stato però soltanto l’anno della crescita quantitativa. Il settore ha compiuto un passaggio strategico verso l’integrazione tra infrastruttura di ricarica e software intelligente, abilitando modelli di ricarica più efficienti, una migliore gestione dell’energia e nuove opportunità di ricavo legate ai servizi di rete.
In questo contesto, Spirii individua nel 2025 l’inizio della “terza ondata” dell’eMobility, quella in cui la scalabilità dell’impatto passa attraverso partnership industriali e soluzioni integrate. Un passaggio chiave è rappresentato dall’accordo con Daimler Truck, che ha scelto Spirii come partner tecnologico per il TruckCharge Network, la nuova rete semi-pubblica di ricarica per camion elettrici in Europa. La rete sarà basata sulla piattaforma Spirii e consentirà ai gestori di depositi di monetizzare la capacità di ricarica attraverso il sistema CPMS, mentre gli operatori di flotte potranno individuare, prenotare e utilizzare i punti di ricarica tramite la nuova soluzione eMobility Service Provider (eMSP). Il rollout è previsto a partire dal 2026. Nel segmento heavy-duty, Spirii ha inoltre avviato una partnership con ZE Ports per offrire un servizio di elettrificazione “all-in-one” che comprende il noleggio di veicoli e infrastrutture, consentendo alle flotte di elettrificare le proprie operazioni senza investimenti diretti. Con Travis, invece, è stato lanciato un servizio completo di ricarica per camion che integra sviluppo infrastrutturale, prenotazione e sistemi di pagamento. Sul fronte dei veicoli leggeri, il 2025 ha visto l’ingresso di nuovi partner come Yespark in Francia e l’espansione geografica grazie a collaborazioni con operatori come Clevenergy, iPlanet, Tellus e Solutions30. Cresce anche l’ecosistema di roaming: la rete Spirii ha superato i 900.000 punti di ricarica connessi grazie a hub come Gireve e a integrazioni bilaterali dirette, facilitando l’accesso transfrontaliero per gli utenti delle app Spirii Go e delle applicazioni brandizzate dei partner.
Guardando al 2026, Spirii punta a rafforzare ulteriormente la propria presenza in Europa e America Latina insieme alla capogruppo Edenred, ampliando l’ecosistema di prodotti e servizi per supportare la transizione elettrica delle flotte. Al centro della strategia ci sono lo sviluppo della piattaforma eMSP, l’estensione dell’accesso roaming, una maggiore visibilità sulle reti e un controllo sempre più granulare dell’esperienza utente. Nel medio termine, l’azienda guarda con attenzione anche all’evoluzione delle tecnologie bidirezionali e del vehicle-to-grid, che consentiranno ai veicoli elettrici di operare come sistemi di accumulo mobile al servizio della rete. Attraverso la partecipazione a progetti europei come Flow e Ahead, Spirii è già coinvolta nello sviluppo operativo di questi modelli, con l’obiettivo di accompagnare i partner in un mercato della ricarica in rapida trasformazione.





