i-charging svela MAX, piattaforma per infrastrutture fino a 1,6 MW di potenza
i‑charging ha presentato MAX, la sua nuova piattaforma di ricarica scalabile progettata per affrontare le esigenze in evoluzione delle infrastrutture di ricarica in contesti pubblici, per flotte e terminal logistici. Con una potenza massima di 1,6 MW, MAX si propone come soluzione modulare in grado di servire fino a otto veicoli simultaneamente, adattando la capacità installata alla crescita operativa senza vincoli di configurazione fissi — una caratteristica che distingue la piattaforma dai sistemi tradizionali ad alta potenza, spesso rigidi nella scelta preventiva di configurazione e standard di ricarica. La piattaforma è costruita attorno a un’architettura modulare che permette agli operatori di espandere gradualmente la potenza in incrementi di 50 kW, consentendo di allineare gli investimenti alla reale domanda di ricarica. MAX supporta più standard di connettore — CCS, NACS e GB/T — e, in prospettiva, anche lo standard MCS per i veicoli commerciali pesanti, offrendo una base flessibile per allocare risorse energetiche in maniera dinamica. Grazie alla tecnologia brevettata di dynamic power allocation, la potenza complessiva fino a 1,6 MW può essere distribuita in tempo reale tra i veicoli in base alla domanda effettiva, migliorando l’utilizzo dell’infrastruttura e riducendo i colli di bottiglia tipici delle installazioni ad alta potenza.
MAX è concepita per integrarsi nei diversi scenari d’uso delle infrastrutture di ricarica. In un contesto di hub pubblici, è possibile configurare fino a quattro unità blueberry con interfacce utente dedicate e gestione automatica dei cavi. Per i depositi di flotte, il sistema può essere associato ai controlli centralizzati e-flow, mentre per applicazioni di ricarica pesante è compatibile con unità i-light. Questa versatilità consente di servire veicoli leggeri, furgoni e mezzi pesanti con una singola soluzione, adattabile alle esigenze future senza sostituire l’hardware di base. L’approccio modulare di MAX non riguarda solo la potenza, ma anche la scelta degli standard di ricarica e delle interfacce utente, permettendo agli operatori di passare da configurazioni miste a specifiche senza dover riprogettare l’intera installazione. In questo modo, la soluzione risponde alla necessità crescente di infrastrutture pronte ad accogliere veicoli di nuova generazione e con requisiti tecnologici differenti, mantenendo la continuità operativa. Le prime consegne contrattate di MAX sono programmate per il terzo trimestre del 2026, con i primi utilizzatori già impegnati a definire le specifiche di implementazione.





