Latitude: partnership con Ampeco per l’utilizzo della piattaforma software
Latitude ha annunciato una partnership strategica con Ampeco, fornitore globale di piattaforme software per la gestione della ricarica dei veicoli elettrici. L’obiettivo è quello di realizzare una rete nazionale di 10mila punti di ricarica nei prossimi cinque anni attraverso il nuovo brand e-mobility di Latitude, chiamato Eleven (a questo link ulteriori dettagli). Latitude metterà in campo le proprie competenze nelle energie rinnovabili e un supporto finanziario iniziale, già garantito da un investimento di 2 milioni di euro, oltre a una rete di collaborazioni con grandi consumatori energetici italiani. Nella fase iniziale, l’azienda opererà come Emsp, stringendo accordi con le principali reti regionali, per poi ampliare il proprio raggio d’azione al ruolo di Cpo, con un focus su aree ad alto potenziale come la ricarica aziendale per i dipendenti e le destinazioni a elevato traffico.
Il supporto tecnologico fornito da Ampeco sarà decisivo per affrontare le criticità di affidabilità che ancora oggi penalizzano l’esperienza degli utenti nel mercato italiano della ricarica elettrica. La piattaforma software di Ampeco integra infatti funzionalità avanzate di monitoraggio in tempo reale, diagnostica remota in grado di risolvere fino all’80% dei malfunzionamenti senza interventi sul posto, e strumenti analitici per un supporto proattivo ai clienti. Il risultato sarà una rete più stabile, efficiente e interoperabile, anche grazie all’integrazione con i principali hub di roaming per la ricarica rapida e ultra-rapida.
«Abbiamo già vissuto una trasformazione simile con il fotovoltaico in Italia vent’anni fa, superando una forte resistenza iniziale del mercato. Oggi applichiamo la stessa esperienza alla mobilità elettrica, unendo la nostra competenza nel settore delle rinnovabili a soluzioni di ricarica davvero sostenibili», ha dichiarato Franco Valentini, General Manager di Latitude. «La piattaforma AMPECO ci offre l’affidabilità e la flessibilità necessarie per crescere in modo efficiente, mantenendo al centro la qualità operativa».





