Phoenix Contact introduce nuovi contattori e relè: più efficienza e silenziosità anche per gli ev-charger
L’evoluzione delle infrastrutture di ricarica in corrente alternata richiede componenti sempre più affidabili, compatti e in grado di operare in modo silenzioso anche in contesti residenziali o semi-pubblici. In questo scenario Phoenix Contact presenta una nuova generazione di contattori e relè di installazione progettati per rispondere alle esigenze crescenti del settore e-mobility, combinando prestazioni elevate, protezione avanzata e una notevole versatilità applicativa. Il cuore tecnologico della nuova gamma è il circuito HUM-FREE, sviluppato per eliminare completamente il ronzio durante la commutazione. La silenziosità non rappresenta soltanto un miglioramento del comfort acustico, ma un requisito chiave per le stazioni di ricarica AC installate in garage condominiali, abitazioni private e parcheggi aziendali, dove il rumore degli apparati elettrici può costituire un ostacolo all’accettazione delle infrastrutture. A questa caratteristica si affianca l’integrazione di una protezione dalle sovratensioni che tutela la stazione di ricarica e il veicolo da possibili disturbi di rete, contribuendo alla continuità operativa del sistema.
Dal punto di vista tecnico, i dispositivi offrono correnti nominali da 16 a 63 ampere, supportando quindi le configurazioni tipiche della ricarica AC domestica e commerciale. L’isolamento galvanico tra bobina e contatto aumenta la sicurezza delle installazioni, mentre il formato modulare per guida DIN consente un’integrazione rapida nei quadri elettrici delle wallbox e delle colonnine in corrente alternata. La struttura compatta facilita il lavoro degli installatori e permette di ottimizzare lo spazio nei cabinet, una necessità sempre più sentita nei sistemi di ricarica di nuova generazione, dove l’elettronica di potenza e i moduli di comunicazione occupano volumi crescenti. Completano la gamma numerose configurazioni di contatti e versioni monostabili o bistabili, utili per adattare la commutazione alle logiche di gestione della ricarica, alle funzioni di load balancing e alle integrazioni con sistemi domotici o di smart building. Questa flessibilità rappresenta un vantaggio concreto per gli operatori che progettano soluzioni scalabili e personalizzabili, in linea con le diverse normative locali e con i requisiti di interoperabilità.





