In UE quota di mercato BEV al 16%, in calo benzina e diesel (dati ACEA)
Il mercato automobilistico europeo continua a mostrare segnali di ripresa, con un incremento complessivo dello 0,9% delle nuove immatricolazioni nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Settembre, secondo i dati raccolti da ACEA, ha registrato una crescita particolarmente marcata, pari al 10%, sostenuta dal lancio di nuovi modelli e da una domanda più dinamica in diversi Paesi chiave. Le auto elettriche hanno mantenuto una quota di mercato del 16,1%, in aumento rispetto al 13,1% del 2024 ma ancora lontana dai ritmi necessari per centrare gli obiettivi di transizione. Nei primi nove mesi dell’anno sono state immatricolate 1.300.188 BEV, pari al 16,1% del mercato complessivo. I principali motori di questa crescita sono stati Germania (+38,3%), Belgio (+12,4%) e Paesi Bassi (+3,9%), mentre la Francia ha registrato una lieve flessione dello 0,2% su base annua, pur con un incremento dell’11,2% nel solo mese di settembre.
Ancora più significativa la performance delle ibride, che si confermano la scelta preferita dei consumatori europei con una quota del 34,7% e un totale di 2.793.079 unità immatricolate. Tutti i principali mercati hanno contribuito a questo risultato, con progressi rilevanti in Francia (+28,8%), Spagna (+28,1%), Germania (+10,6%) e Italia (+9,2%). Anche le plug-in hybrid (PHEV) hanno continuato a espandersi, raggiungendo 722.914 nuove immatricolazioni e una quota del 9%, in forte aumento rispetto al 6,9% del 2024, grazie soprattutto alla spinta di Spagna (+105,2%), Germania (+63,9%) e Italia (+72,6%). Nel confronto anno su anno di settembre 2025, le immatricolazioni di auto elettriche pure sono cresciute del 20%, quelle ibride del 15,9%, mentre le plug-in hybrid hanno registrato il settimo mese consecutivo di forte espansione con un +65,4%. Di contro, i veicoli a benzina e diesel continuano a perdere terreno. Le immatricolazioni di auto a benzina sono scese del 18,7%, portando la quota di mercato al 27,7% (dal 34,4% del 2024), con cali marcati in Francia (-32,8%), Germania (-23,5%), Italia (-16,6%) e Spagna (-13,2%). I diesel, in diminuzione del 24,7%, si fermano invece al 9,3% del mercato europeo. A settembre, le variazioni tendenziali hanno segnato un -7,8% per la benzina e un -14,3% per il gasolio.





