BYD lancia la campagna “CASI-NO Incentivi Statali” per accelerare sull’e-mobility
Con la campagna denominata “CASI-NO Incentivi Statali”, la casa automobilistica cinese BYD offre fino a 10mila euro di bonus immediato a chi rottama un veicolo Euro 5 o inferiore, eliminando ogni ostacolo burocratico e le tradizionali limitazioni di reddito o residenza. La promozione è valida fino al 30 settembre presso tutti i concessionari aderenti. Questa iniziativa sorprende per la sua concretezza: niente moduli da compilare né attestazioni da presentare, solo uno sconto diretto applicato al momento dell’acquisto. Si tratta di un approccio che vuole superare la complessità dei processi statali, ancora oggi caratterizzati da attese, graduatorie, rischio di esaurimento fondi (a questo link ulteriori dettagli).
Il gioco di parole – “CASI-NO” – rimanda chiaramente a quel “casino” che contraddistingue spesso le procedure presenti – c’è una strategia di comunicazione studiata per veicolare semplicità, trasparenza e accessibilità. I materiali promozionali, già visibili sui media e prossimamente in tv, ironizzano con garbo sulle lungaggini burocratiche, imponendosi come una frecciatina al sistema degli incentivi statali. Il Governo italiano mira a ridurre il parco circolante inquinante tramite il programma nazionale “Rinnovamento della flotta”, che prevede incentivi variabili (fino a 11mila euro in base al reddito ISEE, fino a un tetto massimo di 35mla euro di prezzo veicolo), ma resta da avviare una piattaforma operativa e gestire le pratiche in modo digitale. Anche in questo caso, gli incentivi statali prevedono rottamazione di veicoli Euro 5 o inferiori, ma impongono limitazioni geografiche (solo “aree urbane funzionali”) e soglie ISEE fino a 40mila euro. Questo consente di capire come l’offerta BYD, di fatto immediata e senza barriere, possa essere percepita come più efficiente agli occhi di molti consumatori.
Infine, anche alcune regioni hanno predisposto incentivi aggiuntivi: ad esempio, in Lombardia si possono ottenere fino a 3 500 euro per i modelli BYD ATTO 2 e DOLPHIN SURF, a patto di rispettare le procedure richieste dalla Regione. Queste agevolazioni si possono sommare agli sconti BYD, ma richiedono gestione separata e autonomia amministrativa.





