Comune di Siena: un piano per valutare il fabbisogno di nuove colonnine
Il Comune di Siena ha adottato un piano per valutare il fabbisogno di colonnine di ricarica per auto elettriche. La decisione è stata presa dalla Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Enrico Tucci, con l’approvazione di una delibera nella seduta di martedì 1 aprile. Il provvedimento stabilisce che, in caso di realizzazione di nuove infrastrutture o di richieste specifiche e motivate da parte degli utenti, sarà necessaria una valutazione caso per caso. L’installazione di nuove postazioni di ricarica dovrà essere preceduta da un’analisi approfondita della distribuzione e dell’utilizzo delle infrastrutture già esistenti.
Attualmente, la rete di ricarica per veicoli elettrici sul territorio comunale è composta da cinquanta colonnine a doppia presa e una a presa singola, per un totale di centouno punti di ricarica. Di questi, sessanta sono di tipo Quick, ventinove di tipo Fast e sei di tipo HPC. Secondo il piano, “tali punti di ricarica risultano uniformemente distribuiti nel territorio e concentrati in luoghi strategici, intorno alle mura del centro storico, gli svincoli della tangenziale Ovest e le principali vie di accesso alla città”. Oltre alle infrastrutture pubbliche, vi sono anche postazioni situate in aree private aperte al pubblico, come in strada Massetana Romana, nei parcheggi del supermercato Coop e del centro commerciale Porta Siena, nonché in altre localizzazioni censite attraverso la Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica per i veicoli elettrici.
«Un atto in coerenza con le linee strategiche dell’amministrazione relative alla razionalizzazione e riorganizzazione della mobilità e della sosta cittadina, sia per quanto riguarda il centro storico che tutto il territorio comunale. Fissiamo tramite questo piano i punti dove all’interno del Comune di Siena è possibile effettuare la ricarica elettrica delle auto, evitando quindi implementazioni inutili che andrebbero a inficiare spazi pubblici. Gli uffici competenti della Direzione Urbanistica, Servizio Mobilità e Trasporti, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto, hanno raccolto ed elaborato dati proprio per stabilire se sussista o meno la reale necessità di implementare la rete esistente. Tali dati permettono una visione completa e dettagliata della situazione: l’attuale rete di infrastrutture esistente è in grado di soddisfare, oltre alla richiesta attuale, anche incrementi futuri della domanda, pertanto non è opportuno procedere con nessuna implementazione non motivata da una reale necessità. Il piano diventa dunque una delle colonne portanti su cui basare una strategia complessiva di razionalizzazione della mobilità cittadina e non solo» ha commentato l’assessore Tucci.