


ABB investirà 100 milioni di dollari in Italia nei prossimi tre anni per realizzare un nuovo stabilimento a Dalmine dedicato alla produzione di tecnologie di media tensione, quadri elettrici e componenti per la distribuzione elettrica, oltre alle attività di service per interruttori di media e bassa tensione.
L’intervento rientra in un più ampio piano europeo da 200 milioni di dollari annunciato dal gruppo, che coinvolge anche Norvegia, Polonia, Germania, Bulgaria e Finlandia con l’obiettivo di aumentare la produzione di apparecchiature strategiche per le reti elettriche e l’automazione.
Il nuovo impianto sorgerà a poche centinaia di metri dall’attuale sede operativa attiva dal 1979 e ospiterà tutte le attività produttive e gli uffici oggi presenti nel sito bergamasco, incluso il centro globale di ricerca e sviluppo del gruppo dedicato alla distribuzione elettrica. Secondo ABB, il progetto consentirà anche la creazione di circa 200 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre anni, rafforzando ulteriormente la presenza industriale dell’azienda sul territorio.
La nuova struttura sarà progettata come un sito industriale di nuova generazione, con linee produttive digitalizzate, laboratori di test avanzati e sistemi orientati all’efficienza energetica e alla sostenibilità. L’obiettivo è supportare la crescente domanda di infrastrutture elettriche legata all’espansione delle energie rinnovabili, dei data center e dei processi di elettrificazione.
«L’investimento nel nuovo stabilimento di Dalmine ci permetterà di supportare al meglio i nostri clienti in un contesto caratterizzato da una domanda di energia elettrica in costante crescita e da una profonda evoluzione delle reti», ha dichiarato Massimiliano Callioni, Local Division Manager Italia, Electrification Distribution Solutions. «Oggi assistiamo all’espansione di trend chiave come la modernizzazione della rete, le energie rinnovabili, i data center e l’adozione di tecnologie sostenibili. Il nuovo sito ci aiuterà ad accompagnare i clienti nel loro percorso di trasformazione energetica, per raggiungere i loro obiettivi di prestazioni, produttività e ottimizzazione dei consumi. Inoltre, la struttura sarà progettata secondo i più recenti standard in termini di efficienza energetica e qualità degli spazi di lavoro, a beneficio delle nostre persone».
Il completamento del nuovo sito è previsto entro l’inizio del 2029. La struttura integrerà tecnologie ABB per la gestione intelligente dell’energia e l’integrazione delle fonti rinnovabili, in continuità con il percorso verso il net zero avviato nell’attuale stabilimento di Dalmine, riconosciuto dal 2022 come sito Mission To Zero.
