Adiconsum: per il 23% degli italiani la carenza di colonnine rappresenta una barriera nel passaggio all’elettrico
Nonostante i vantaggi della mobilità elettrica, la diffusione delle auto al 100% elettriche resta limitata. È quanto emerge dalle indagini e dal Mystery shopping realizzati da Adiconsum nell’ambito del progetto Green Circle 2 (disponibile a questo link). Dall’indagine condotta su oltre 500 consumatori risulta che il 71,7% ritiene che un veicolo elettrico non soddisfi le proprie esigenze quotidiane, mentre il 77,5% non ha mai guidato un’auto elettrica. Tra le principali barriere percepite: la carenza di stazioni di ricarica (23,4%), il costo e la durata delle batterie (18,3%) e la percezione di costi di gestione più elevati rispetto alle auto tradizionali (14,5%). Solo il 12,5% dei consumatori che si sono rivolti a un concessionario ha potuto effettuare un test drive, mentre il 26% segnala una scarsa competenza dei venditori e il 15,4% una preferenza dei concessionari per i veicoli tradizionali.
Il Mystery shopping, svolto tra aprile e maggio 2025 su 60 concessionari di dieci città italiane (tra cui Milano, Roma e Torino) e diversi brand (BMW, Hyundai, MG, Renault/Dacia, Stellantis, Volkswagen), conferma le criticità. Nessun concessionario ha raggiunto il punteggio massimo in nessuna delle macroaree analizzate, tra cui accoglienza ed esposizione, informazioni su batteria e autonomia, ricarica, manutenzione e modalità di proposta di vendita. Solo pochi dealer hanno superato la sufficienza nelle diverse valutazioni, mentre la maggioranza mostra lacune significative sia nelle competenze tecniche sia nella promozione dei veicoli elettrici.
Adiconsum propone interventi mirati per favorire la transizione verso la mobilità elettrica: contrastare le fake news e le informazioni scorrette, formare i venditori come esperti affidabili, creare showroom dedicati con personale specializzato, accompagnare i consumatori in tutte le fasi di adozione e proteggere gli incentivi pubblici. L’associazione sottolinea l’importanza di un sistema di orientamento terzo e qualificato, che affianchi i cittadini nella scelta e sostituzione dei veicoli, garantendo una transizione energetica accessibile, sicura e consapevole.





