


La diffusione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici sta trasformando il ruolo degli EPC (Engineering, Procurement & Construction), chiamati oggi a gestire progetti sempre più complessi e strategici. Se in passato queste realtà erano principalmente responsabili della realizzazione delle opere, oggi operano come integratori dell’intero processo, coordinando progettazione, approvvigionamento, installazione, connessione alla rete e messa in esercizio delle infrastrutture. I principali interlocutori degli EPC sono operatori della ricarica, utility, gestori di flotte, aziende della logistica, operatori del trasporto pubblico e investitori impegnati nello sviluppo di reti di ricarica ad alta potenza. In questo contesto, la crescita degli hub HPC e Ultra Fast Charging sta spostando l’attenzione dalla sola installazione delle colonnine alla gestione dell’intero ecosistema energetico che le supporta. Tra i temi che emergono con maggiore frequenza vi sono la disponibilità di potenza, la connessione alla rete elettrica, la scalabilità degli impianti e l’integrazione di sistemi di energy management, accumulo e fonti rinnovabili.

La progettazione deve inoltre tenere conto della continuità operativa, della manutenzione lungo il ciclo di vita dell’infrastruttura e di una customer experience sempre più rilevante, soprattutto nei contesti aperti al pubblico. Tra le realtà più attive in Italia in questo ambito figurano TSG Group Italia e HQ Engineering. TSG Italia fa parte del gruppo internazionale TSG, tra i principali operatori europei nei servizi tecnici per le infrastrutture energetiche e per la mobilità, con competenze che spaziano dalla progettazione alla costruzione e manutenzione di reti dedicate ai carburanti tradizionali e alle nuove forme di energia. HQ Engineering è invece una società italiana specializzata in ingegneria, progettazione e realizzazione di infrastrutture tecnologiche ed energetiche, attiva nei settori delle telecomunicazioni, delle energie rinnovabili e della mobilità elettrica attraverso servizi chiavi in mano. L’esperienza di TSG Group Italia evidenzia come l’approccio EPC debba partire dall’analisi del contesto operativo e non dall’applicazione di modelli standardizzati. Nei contesti retail e autostradali la priorità è garantire elevate prestazioni e continuità del servizio, mentre nel trasporto pubblico, nella logistica e nelle flotte la ricarica diventa parte integrante dei processi operativi. In questi casi assumono particolare rilevanza i sistemi di gestione dell’energia, la manutenzione programmata e la capacità dell’infrastruttura di evolvere nel tempo senza richiedere interventi invasivi.
Un’attenzione specifica viene inoltre riservata alla connessione alla rete e alla progettazione di infrastrutture in grado di mantenere elevati livelli di disponibilità nel lungo periodo. Questa impostazione trova applicazione ad esempio anche nel progetto realizzato per E-GAP a supporto dell’elettrificazione del trasporto pubblico romano, dove l’infrastruttura è stata progettata per ottimizzare la distribuzione della potenza e garantire la continuità delle operazioni di ricarica. Anche HQ Engineering interpreta il ruolo dell’EPC come quello di un soggetto capace di coordinare l’intero ciclo di sviluppo dell’infrastruttura, dalla fase preliminare fino alla realizzazione e al collaudo. La progettazione viene sviluppata a partire dall’analisi dei flussi di traffico, dei tempi di sosta e delle esigenze operative degli utenti, adattando le soluzioni ai diversi contesti applicativi. Nel retail prevale l’esigenza di una ricarica rapida e facilmente accessibile, mentre nelle flotte aziendali assumono maggiore importanza la programmazione delle ricariche e l’ottimizzazione dei consumi energetici.

Nei settori logistico e industriale diventano centrali la disponibilità di potenza e la continuità del servizio, mentre per gli hub dedicati ai mezzi pesanti la progettazione deve considerare fin dall’inizio spazi di manovra, possibilità di espansione e servizi dedicati agli autisti. Un esempio di questo approccio è rappresentato dall’hub Ionity di Trezzano sul Naviglio, realizzato con predisposizione per futuri ampliamenti e con una particolare attenzione agli aspetti legati all’esperienza dell’utente. Pur con approcci differenti, entrambe le aziende convergono su un punto: il successo di una stazione di ricarica non dipende più esclusivamente dalla tecnologia installata, ma dalla capacità di progettare infrastrutture affidabili, scalabili e integrate con il sistema energetico. Un’evoluzione che sta ridefinendo il ruolo degli EPC e che accompagnerà la crescita della mobilità elettrica nei prossimi anni.
A questo link l'articolo completo pubblicato su E-ricarica di Luglio-Agosto