


Edison Next si è aggiudicata le gare indette da cinque concessionarie autostradali appartenenti al Gruppo ASTM per la progettazione, realizzazione, messa in esercizio e gestione di 28 punti di ricarica elettrica ultraveloce distribuiti in 10 aree di servizio. Le infrastrutture saranno installate lungo alcuni dei principali collegamenti autostradali tra Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana. Gli interventi, subordinati al perfezionamento delle connessioni alla rete elettrica in media tensione, saranno completati nei prossimi mesi.
Le nuove stazioni saranno dedicate alla ricarica di veicoli full electric e plug-in hybrid e utilizzeranno colonnine ultra-fast con potenza fino a 400 kW, ciascuna dotata di due prese. L'obiettivo è consentire ricariche ad alta potenza durante le soste di breve durata, a supporto sia degli spostamenti quotidiani sia dei flussi turistici lungo la rete autostradale. Le colonnine saranno equipaggiate con display ad alta risoluzione da 32 pollici, attraverso cui gli utenti potranno visualizzare informazioni e aggiornamenti sullo stato della ricarica. Sarà inoltre disponibile un sistema di pagamento integrato, con possibilità di effettuare la transazione direttamente tramite POS e carta di credito.
«Con questo progetto rafforziamo il nostro impegno nella diffusione della mobilità elettrica lungo alcune delle tratte autostradali più strategiche e trafficate del Paese – dichiara Giovanni Tagliabue, Product Development & Innovation Director Edison Next – Le ricariche veloci presso le aree di sosta autostradali sono un tassello fondamentale in questa direzione, perché permettono agli utenti di effettuare ricariche rapide anche durante gli spostamenti di lunga percorrenza. Ma non ci fermiamo alla ricarica: le aree di sosta che realizzeremo saranno intelligenti e sostenibili, pensate per rispondere alle reali esigenze di chi viaggia e contribuiranno a rendere la mobilità elettrica sempre più semplice e accessibile lungo l'intera rete autostradale nazionale».
«La rete autostradale in concessione al Gruppo ASTM si conferma un asset strategico per accompagnare l'evoluzione della mobilità – dichiara Bernardo Magrì, Responsabile della Business Unit Concessioni Italia – Questa nuova iniziativa, promossa dalle società concessionarie del Gruppo nell'ambito del quadro regolatorio, conferma la volontà di contribuire alla transizione digitale ed ecologica delle infrastrutture e alla loro innovazione tecnologica al fine di rendere le opere sempre più sicure, efficienti e sostenibili e fornire servizi all'utenza evoluti».
Il progetto non riguarda esclusivamente le infrastrutture di ricarica. Tutte le aree saranno infatti dotate di pensiline fotovoltaiche, sistemi di videosorveglianza, soluzioni di smart parking e aree relax con panchine smart equipaggiate con prese USB. Edison Next sosterrà direttamente l'investimento nelle infrastrutture e seguirà l'intera filiera del progetto, dalla progettazione alla fornitura e posa in opera, fino alla messa in esercizio e alla gestione. La durata dei contratti è compresa tra 10 e 12 anni.
Sul fronte dell'accesso al servizio, l'ecosistema sarà interoperabile con le principali applicazioni e carte RFID degli e-Mobility Service Provider, consentendo agli automobilisti di utilizzare i servizi di ricarica attraverso i diversi operatori. L'infrastruttura sarà inoltre accessibile agli utenti occasionali attraverso il pagamento diretto con carta di credito.
La gestione delle stazioni sarà supportata da una piattaforma di monitoraggio remoto attiva 24 ore su 24, attraverso la quale Edison Next potrà verificare in tempo reale la disponibilità delle colonnine e individuare eventuali anomalie o malfunzionamenti, intervenendo anche da remoto. Con le nuove installazioni, la società amplia ulteriormente la propria presenza nella ricarica pubblica: secondo quanto comunicato dall'azienda, sono già oltre 400 i punti di ricarica ad accesso pubblico installati sul territorio nazionale.
