


Ewiva amplia la propria rete di ricarica ultraveloce nelle Marche con l’attivazione di una nuova stazione a Urbino. Il sito si trova in via Bonconte da Montefeltro, nelle immediate vicinanze dell’Ospedale Civico di Urbino, in una posizione pensata per servire sia i residenti sia i visitatori che gravitano attorno all’area sanitaria e al centro urbano.

La nuova infrastruttura è dotata di due colonnine Hpc da 150 kW ciascuna, per un totale di quattro punti di ricarica ad alta potenza. La stazione consente quindi di effettuare ricariche rapide ed è progettata per integrarsi nelle soste quotidiane di chi si reca in città per lavoro, assistenza o visite mediche, oltre che per chi vive o si muove nel centro cittadino.
Con questa attivazione l’operatore rafforza la propria presenza nella regione Marche, dove risultano ora operative 14 stazioni di ricarica ultraveloci per un totale di 44 punti di ricarica ad alta potenza. L’infrastruttura rientra nella strategia di sviluppo della rete nazionale dell’azienda, controllata dal gruppo Enel, che punta ad accelerare la diffusione della mobilità elettrica anche nei centri urbani di valore storico e culturale.
Come per tutte le installazioni della rete Ewiva, anche la stazione di Urbino è alimentata da energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili. L’accesso alla ricarica è possibile tramite app o carta RFID di uno degli oltre cento fornitori di servizi interoperabili, oppure direttamente alla colonnina tramite pagamento contactless con carte dei circuiti Mastercard, Visa, VPay e Maestro, oltre ad Apple Pay e Google Pay. È inoltre disponibile la funzionalità Plug&Charge, che consente ai veicoli compatibili di avviare automaticamente la ricarica semplicemente collegando il cavo.
«Ringraziamo Ewiva e il Gruppo Enel – commenta il Sindaco di Urbino, Maurizio Gambini – per aver scelto di investire nella nostra città, aiutandoci a potenziare un servizio sempre più utile e ricercato anche nel nostro territorio. La nuova stazione di ricarica ultraveloce si trova in una posizione strategica, crocevia di categorie diverse di utenti, che hanno l’opportunità di ottimizzare i tempi di sosta. Così la nostra città può beneficiare di un ulteriore passo verso un tipo di mobilità ecologia e sostenibile, a tutela dell’ambiente in cui viviamo e della salute della nostra comunità: obiettivo importante anche della nostra azione amministrativa».
