


Fastned nei primi sei mesi del 2026 ha aperto 28 nuove stazioni, il numero più alto mai raggiunto in un singolo semestre, portando a 434 gli hub operativi in nove Paesi. Un ritmo di crescita che conferma l’obiettivo della società di ampliare progressivamente la propria presenza nei principali mercati europei della mobilità elettrica.

Le nuove aperture rappresentano un incremento del 65% rispetto allo stesso periodo del 2025. Dopo aver superato la soglia delle 400 stazioni alla fine dello scorso anno, Fastned ha quindi continuato ad accelerare il programma di espansione, accompagnandolo con un rafforzamento della pipeline. Nel corso dei primi sei mesi del 2026 sono state infatti aggiunte 60 nuove location al portafoglio di sviluppo, che a fine giugno comprendeva complessivamente 723 location, considerando anche le stazioni già operative.
A sostenere la crescita futura contribuisce anche l'avanzamento dell'iter autorizzativo. Nel primo semestre Fastned ha ottenuto 68 titoli autorizzativi, con un incremento dell'89% rispetto ai primi sei mesi del 2025. Si tratta di un indicatore rilevante per la capacità dell'azienda di trasformare la pipeline di location in nuove stazioni operative, riducendo progressivamente alcuni dei principali colli di bottiglia che caratterizzano lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica rapida.
Parallelamente, Fastned ha effettuato interventi sulla rete esistente: 36 stazioni sono state ampliate o aggiornate durante il periodo. L'attività non riguarda quindi soltanto la realizzazione di nuovi siti, ma anche l'incremento della capacità e l'evoluzione degli hub già operativi, in funzione della crescita della domanda. A completare la strategia di crescita c'è infine il rafforzamento del segmento business: Fastned ha introdotto una carta fisica di ricarica B2B e ha già integrato più di 36 flotte, ampliando inoltre l'accesso alla propria rete attraverso accordi di roaming con piattaforme e operatori terzi.
Sul fronte finanziario, la crescita della rete si è accompagnata a un significativo miglioramento dei risultati. Nel primo semestre 2026 i ricavi derivanti dalla ricarica sono saliti del 40%, a 75,1 milioni di euro, mentre l'EBITDA adjusted è passato da 1,4 a 13,7 milioni di euro.
