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Flotte aziendali: ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE propongono una riforma della fiscalità

Settembre 23, 2026

ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE hanno trasmesso al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una proposta congiunta di revisione della fiscalità delle flotte aziendali, con l’obiettivo di sostenere il rinnovo del parco circolante e la diffusione dei veicoli a zero e basse emissioni. Secondo le quattro associazioni, il canale aziendale rappresenta una leva rilevante per il mercato automotive italiano, anche alla luce della conclusione degli incentivi all’acquisto.

In Italia le flotte aziendali rappresentano poco meno del 30% delle nuove immatricolazioni, a fronte di una quota di circa il 60% nell’Unione europea. Per ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE, il rafforzamento di questo canale potrebbe contribuire non solo alla diffusione dei veicoli elettrici e ibridi plug-in, ma anche ad accelerare il ricambio del parco circolante e a incrementare nel tempo la disponibilità di veicoli più efficienti sul mercato dell’usato.

La proposta prevede un intervento fiscale che, secondo le stime delle associazioni, consentirebbe l’immatricolazione di circa 400mila veicoli a zero e basse emissioni nel periodo 2027-2029, con un impegno finanziario stimato in 515 milioni di euro. A questo si aggiunge l’eliminazione della penalizzazione fiscale applicata alla ricarica domestica dei veicoli aziendali, il cui impatto finanziario viene quantificato in meno di 2,5 milioni di euro.

L’iniziativa viene collocata dalle associazioni nel quadro delle politiche europee dedicate all’elettrificazione delle flotte, dal Clean Corporate Vehicles Regulation all’Industrial Accelerator Act e all’Electrification Action Plan. Secondo ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE, la recente introduzione della clausola di flessibilità a livello europeo potrebbe inoltre creare uno spazio di bilancio utilizzabile per finanziare interventi con effetti strutturali sulla riduzione delle emissioni e sul rinnovo del parco. Le associazioni ritengono quindi possibile inserire le misure proposte già nella prossima Legge di Bilancio.

«È il momento di trasformare le flotte aziendali da anello debole a motore dell’elettrificazione italiana. In un momento in cui il mercato sta risentendo della fine degli incentivi, occorre utilizzare tutti gli strumenti disponibili per sostenere la domanda e accelerare il rinnovo del parco. Una fiscalità delle auto aziendali più competitiva e allineata ai principali mercati europei consentirebbe di raggiungere contemporaneamente obiettivi industriali, ambientali e di sicurezza energetica».

ANFIA, ANIASA, Motus-E e UNRAE confermano la piena disponibilità a confrontarsi con il Governo per rendere operativa la proposta già a partire dalla prossima Legge di Bilancio e trasformare il canale delle flotte aziendali in un motore stabile del mercato automotive, dell’elettrificazione e del rinnovo del parco circolante italiano.

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