


Nel contesto della crescente integrazione tra mobilità elettrica ed esperienze di viaggio condivise, Fortech ha organizzato la prima carovana EV in occasione della Smadonnata di Madonna di Campiglio, trasformando un evento tradizionalmente legato allo sci e al tempo libero in un laboratorio itinerante di mobilità elettrica. L’iniziativa si è svolta dal 16 al 19 marzo a Madonna di Campiglio, nell’ambito della sesta edizione della Smadonnata, appuntamento che richiama ogni anno oltre 400 partecipanti e che nasce con l’obiettivo di portare il “DNA riminese” sulle piste da sci, in un format che combina socialità, sport e intrattenimento.

Per l’edizione 2026, Fortech, insieme a Reggini Auto e agli organizzatori della Smadonnata, ha scelto di introdurre una dimensione completamente nuova: la gestione condivisa del viaggio in elettrico. Al centro del progetto, una carovana composta da 13 vetture elettriche e circa 50 partecipanti, partita da Rimini e diretta verso le Dolomiti, con l’obiettivo di dimostrare la maturità operativa della mobilità elettrica anche su percorsi lunghi e complessi. Il punto di partenza è stato il parcheggio del centro commerciale Le Befane Shopping Centre, da cui la carovana ha preso il via nella mattinata di giovedì. Il percorso ha previsto due soste intermedie, a Secchia Est e nell’area del Brennero, in prossimità di Povegliano, organizzate non solo come momenti di ricarica dei veicoli, ma anche come occasioni di aggregazione tra i partecipanti, con colazioni condivise e gestione coordinata delle sessioni di ricarica.
Un elemento centrale dell’iniziativa è stato l’utilizzo della piattaforma digitale BeaglePlug, attraverso la quale Fortech ha messo a disposizione di tutti i partecipanti — non solo della carovana — un voucher di ricarica elettrica da 250 kWh. Il sistema ha permesso l’attivazione tramite registrazione dell’utente e associazione del beneficio alla targa del veicolo, rendendo l’accesso alla ricarica immediato e senza complessità operative durante tutto il periodo dell’evento. L’approccio ha evidenziato come la ricarica possa essere integrata in modo fluido all’interno dell’esperienza di viaggio, riducendo la percezione del vincolo infrastrutturale e trasformando la sosta in un elemento funzionale e al tempo stesso sociale del percorso. In questo senso, la carovana ha rappresentato un caso concreto di applicazione del paradigma “EV-first experience”, in cui pianificazione, infrastruttura e comportamento degli utenti vengono orchestrati in modo coordinato.

Accanto alla dimensione tecnologica e infrastrutturale, il progetto ha avuto anche una componente organizzativa interna. Fortech ha infatti attivato una convenzione dedicata per consentire ai propri collaboratori di partecipare alla Smadonnata e all’iniziativa di mobilità elettrica, estendendo il valore dell’esperienza oltre il perimetro strettamente operativo. L’iniziativa è stata quindi concepita anche come strumento di welfare aziendale, finalizzato a rafforzare il coinvolgimento del team attraverso un’esperienza condivisa. Nel complesso, l’operazione si inserisce in un percorso più ampio di evoluzione della mobilità elettrica verso modelli sempre più integrati, in cui il viaggio non è più soltanto uno spostamento tra due punti, ma un’esperienza strutturata che combina tecnologia, servizi digitali e dimensione sociale. Un approccio che Fortech continua a sviluppare attraverso soluzioni orientate alla semplificazione dell’accesso alla ricarica e alla sua piena integrazione nei contesti di utilizzo reale.
