


Il mercato europeo delle auto elettriche continua a crescere e a consolidare il proprio ruolo nella transizione energetica del continente. Secondo l'ultimo report pubblicato da New AutoMotive ed E-Mobility Europe, a maggio 2026 le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria (BEV) hanno raggiunto una quota di mercato del 23,6% nei 17 principali mercati europei monitorati, il valore più elevato registrato dall'inizio dell'anno.
Nel mese sono state immatricolate 212.387 auto elettriche, in crescita del 34,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nei primi cinque mesi dell'anno le registrazioni cumulative hanno raggiunto quota 962.010 unità, con un incremento del 31,8% su base annua.

Il rapporto evidenzia come la crescita stia interessando la maggior parte dei mercati europei. Tra i dati più significativi emerge il risultato della Francia, che a maggio ha raggiunto una quota BEV del 29,5%, confermandosi il grande mercato europeo con la maggiore penetrazione dell'elettrico. Anche la Germania mantiene un andamento positivo, con quasi 60.000 immatricolazioni nel solo mese di maggio e una quota del 25%.
Particolarmente rilevante è il caso dell'Italia, indicata dal report come il mercato europeo a più rapida crescita. Nel mese sono state immatricolate 13.276 auto elettriche, pari a una quota di mercato dell'8,8%, mentre nei primi cinque mesi dell'anno le registrazioni hanno superato le 64.500 unità. La crescita rispetto allo stesso periodo del 2025 sfiora il 101%, un risultato attribuito dagli analisti all'effetto delle nuove misure di incentivazione introdotte nel corso dell'anno.
Prosegue inoltre la forte diffusione della mobilità elettrica nei Paesi nordici e nell'area Benelux. La Danimarca ha raggiunto una quota del 78,7%, seguita da Finlandia (49,6%), Svezia (41,2%), Paesi Bassi (41,3%) e Belgio (36,8%).
Il report sottolinea infine come sette delle dieci auto elettriche più vendute in Europa nel 2026 appartengano a marchi europei, un dato che conferma il rafforzamento della competitività dell'industria continentale in un mercato sempre più strategico per gli obiettivi energetici e industriali dell'Unione Europea.
