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V2C introduce un assistente IA e il protocollo MCP per gestire le stazioni attraverso semplici conversazioni

Luglio 15, 2026

V2C allarga l'ecosistema Cloud implementando un assistente basato sull'intelligenza artificiale e un connettore compatibile con il Model Context Protocol, consentendo così agli utenti di monitorare e configurare i caricabatterie attraverso semplici conversazioni, anche tramite piattaforme come ChatGPT, Claude, Gemini e Grok. V2C Assistant e V2C MCP sono due strumenti progettati per semplificare la gestione delle proprie infrastrutture di ricarica attraverso interazioni in linguaggio naturale.

Il primo è un assistente conversazionale integrato nella piattaforma V2C Cloud, disponibile sia in versione web sia mobile. Lo strumento permette agli utenti di ottenere informazioni sul funzionamento dei caricabatterie, ricevere supporto nella configurazione delle principali funzioni e diagnosticare eventuali anomalie. L'assistente può essere utilizzato anche senza autenticazione per consultare documentazione tecnica e risolvere dubbi sull'utilizzo dei prodotti.

Le funzionalità si ampliano quando l'utente collega il proprio account V2C Cloud. In questo caso l'intelligenza artificiale non si limita a fornire indicazioni, ma è in grado di intervenire direttamente sulle impostazioni del caricatore. Attraverso semplici richieste testuali è possibile creare nuovi profili di ricarica, modificare la potenza disponibile, programmare le fasce orarie di funzionamento o gestire configurazioni legate all'integrazione con impianti fotovoltaici, eliminando la necessità di navigare nei diversi menu dell'applicazione.

Accanto all'assistente proprietario, V2C ha presentato anche V2C MCP, un connettore sviluppato secondo lo standard aperto Model Context Protocol (MCP), tecnologia che sta progressivamente diventando uno dei principali riferimenti per consentire ai modelli di intelligenza artificiale di interagire con servizi e dispositivi esterni in modo sicuro e controllato.

Grazie a questa integrazione, gli utenti possono utilizzare il proprio assistente IA preferito, come ChatGPT, Claude, Gemini o Grok, per accedere ai dati del caricatore e impartire comandi senza dover utilizzare un'applicazione dedicata. Le richieste vengono elaborate mantenendo la conversazione all'interno della piattaforma scelta dall'utente, mentre l'autorizzazione alle operazioni avviene tramite protocollo OAuth 2.0 collegato all'account V2C Cloud. In questo modo le credenziali non vengono condivise con l'assistente IA e l'accesso può essere revocato in qualsiasi momento.

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