Newsletter

Adiconsum: ad aprile lieve calo delle tariffe in DC

Maggio 19, 2026

Ad aprile 2026 il costo medio della ricarica pubblica per auto elettriche in Italia registra una lieve flessione, soprattutto sulle infrastrutture in corrente continua. È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dell’Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica realizzato da Adiconsum TariffEV, che monitora mensilmente l’evoluzione dei prezzi praticati dagli operatori del settore.

Secondo l’analisi, il PUN medio di aprile 2026 si è attestato a 0,119 €/kWh, in calo del 17% rispetto a marzo. Un andamento che ha contribuito a mantenere sostanzialmente stabili anche le tariffe di ricarica pubblica. Il prezzo medio calcolato considerando tutte le tariffe disponibili dei diversi CPO si è attestato a 0,63 €/kWh per la ricarica AC, 0,74 €/kWh per la DC e 0,76 €/kWh per la HPC. Considerando invece soltanto la migliore tariffa disponibile per ogni operatore, i valori scendono rispettivamente a 0,47 €/kWh in AC, 0,57 €/kWh in DC e 0,59 €/kWh in HPC.

L’Osservatorio evidenzia inoltre come stia crescendo la differenziazione tariffaria in base agli orari di ricarica. Diversi EMSP stanno infatti proponendo prezzi più bassi nelle fasce serali e nelle prime ore del mattino, contribuendo a ridurre il costo medio della ricarica pubblica.

Tra le tariffe più convenienti rilevate ad aprile figurano i 0,25 €/kWh proposti da Emobitaly in AC e i 0,30 €/kWh dei Tesla per la ricarica HPC. In DC, una delle offerte più basse risulta quella di EvWay in roaming su Edison a 0,39 €/kWh.

Secondo i dati riportati nell’analisi, la rete italiana contava a dicembre 2025 un totale di 73.047 punti di ricarica installati, di cui 63.108 attivi sulla piattaforma PUN. Le infrastrutture con potenza inferiore a 50 kW rappresentano la quota maggiore, con 53.756 punti, mentre i punti HPC oltre i 150 kW sono 5.887. In autostrada risultano installati 1.374 punti di ricarica, con circa il 50% delle aree di servizio dotate di infrastrutture per la mobilità elettrica.

Nel confronto con i carburanti tradizionali, l’Osservatorio sottolinea come la mobilità elettrica continui a risultare competitiva. Utilizzando una tariffa domestica da 0,25 €/kWh, un’auto elettrica con consumo medio urbano di 13 kWh/100 km avrebbe un costo di circa 3,25 euro ogni 100 chilometri, contro oltre 10 euro di un’auto benzina equivalente.

Adiconsum e TariffEV hanno evidenziato come, nonostante il perdurare delle tensioni geopolitiche internazionali, le tariffe della ricarica elettrica non stiano subendo aumenti significativi. L’Osservatorio ribadisce inoltre l’importanza di verificare sempre tramite app dedicate quale EMSP offra la tariffa più conveniente sulla specifica colonnina scelta, auspicando infine il riconoscimento della ricarica pubblica come servizio di pubblica utilità per garantire maggiore trasparenza e accessibilità ai consumatori.

Condividi su:
Realizzazione sito web & SEO by Digitalificio
Via Martiri della libertà, 28 - 20833 Giussano (MB) - P.IVA 06982770965
Privacy PolicyCookie Policy
cross