


A Brunico Est (in provincia di Bolzano) è entrata in funzione una nuova infrastruttura strategica per la mobilità dell’Alto Adige. Si tratta della prima stazione di rifornimento “green” realizzata da Alperia, progettata per servire veicoli elettrici e, in modo complementare, mezzi a idrogeno. Il cuore dell’impianto è rappresentato dalle colonnine di ricarica ad alta potenza. La stazione è dotata di due punti di ricarica elettrica da 400 kW ciascuno, una potenza che consente la ricarica rapida non solo delle auto ma anche dei veicoli commerciali e dei mezzi pesanti elettrici.
La scelta di Brunico risponde proprio alla necessità di colmare un vuoto infrastrutturale in una zona finora poco servita da soluzioni di ricarica avanzate. Accanto alla componente elettrica, l’impianto integra anche un’area dedicata all’idrogeno, destinata in particolare al trasporto pubblico e pesante. La stazione può rifornire fino a 800 chilogrammi di idrogeno al giorno, con possibilità di ampliamento, grazie a distributori differenziati per autobus, camion e veicoli leggeri. L’idrogeno utilizzato è prodotto a Bolzano e trasportato tramite rimorchio. L’investimento complessivo per la realizzazione della stazione ammonta a 12,6 milioni di euro, con un contributo del PNRR, e si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo delle infrastrutture per la mobilità a basse emissioni.
Con l’apertura di Brunico, la nuova stazione si affianca a quella già operativa a Bolzano Sud, rafforzando la rete altoatesina e offrendo un’infrastruttura integrata in grado di sostenere l’elettrificazione del trasporto privato, commerciale e pubblico lungo gli assi più trafficati della provincia. «La mobilità sostenibile è una priorità per l’Alto Adige e progetti come questo dimostrano concretamente come sia possibile renderla realtà», ha dichiarato l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. «Con questo impianto creiamo un’infrastruttura che non è solo ecologica, ma sostiene anche il trasporto pubblico, l’economia locale e il traffico pesante nel loro percorso verso un futuro a basse emissioni», ha affermato la presidente di Alperia, Flora Kröss.