Antitrust: avviata un’istruttoria su A2A per presunta posizione dominante sulle stazioni di ricarica
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti del Gruppo A2A per una presunta posizione dominante nel settore delle ricariche elettriche per la mobilità. Il procedimento riguarda in particolare la controllata A2A E-Mobility, attraverso la quale il gruppo opera come Cpo nel mercato delle infrastrutture di ricarica su suolo pubblico o aperto al pubblico (fonte Ansa).
La decisione è contenuta nel bollettino settimanale dell’Autorità e fa riferimento al comparto della mobilità elettrica, con specifico riguardo all’offerta dei servizi di ricarica tramite infrastrutture installate in zone che non comprendono tratti autostradali. Secondo l’Antitrust, “è possibile configurare in capo al Gruppo A2A (per il tramite di A2A E-Mobility, società con cui lo stesso opera nel settore della mobilità elettrica in qualità di Charging Point Operator) una posizione dominante su numerosi mercati a monte della installazione e gestione di infrastrutture pubbliche di ricarica elettrica di varie potenze su sedime non autostradale sul territorio, in particolare corrispondenti ad altrettante catchment areas che prevalentemente si situano nei territori di radicamento storico del gruppo A2A, nelle principali aree urbane in Lombardia”.
L’istruttoria trae origine da una segnalazione che riguarda una “presunta condotta abusiva posta in essere dal Gruppo A2A, in particolare per il tramite delle società A2A E-Mobility e A2A Energia S.p.A. nel settore della mobilità elettrica, consistente in una compressione dei margini del Segnalante e di soggetti analogamente attivi solo nel segmento a valle quali Mobility Service Provider, che appare idonea a impedirne o limitarne fortemente la possibilità di competere in modo efficace nel mercato della fornitura dei servizi di ricarica elettrica agli utenti finali”. L’Autorità dovrà ora verificare se le condotte contestate possano configurare un abuso di posizione dominante ai sensi della normativa antitrust, in un settore considerato strategico per la transizione energetica e per lo sviluppo della mobilità elettrica nelle aree urbane.
Pubblichiamo di seguito una nota di A2A in cui viene specificata la posizione del Gruppo:
“Con riferimento alle notizie riportate da alcuni media in relazione all’avvio dell’istruttoria da parte dell’AGCM verso A2A S.p.A., A2A E-Mobility S.r.l. e A2A Energia S.p.A. sui servizi per la mobilità elettrica, le società garantiscono di aver agito nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equità e libera concorrenza ed informano di avere sin da subito offerto piena collaborazione, al fine di fornire tutte le informazioni necessarie ad ogni più opportuno approfondimento. Il Gruppo è fiducioso che il confronto con AGCM possa contribuire a confermare la correttezza del proprio operato”.





