


BYD ha avviato in Germania il primo sito commerciale europeo dedicato alla propria tecnologia di ricarica flash, segnando un ulteriore passo nel processo di espansione della rete di ricarica ad alta potenza del costruttore cinese. La stazione, entrata in esercizio permanente dopo le prime installazioni infrastrutturali, utilizza la seconda generazione dell’architettura Flash Charging, sviluppata per raggiungere una potenza massima di 1.500 kW (come riportato da Sina).
L'iniziativa si inserisce in un piano più ampio che prevede la realizzazione di 3.000 siti di ricarica ultra-fast in Europa entro la fine del 2026. Complessivamente, BYD punta invece a installare 6.000 stazioni Flash Charging al di fuori della Cina entro lo stesso periodo, con il mercato europeo destinato a rappresentare circa la metà del programma.
La seconda generazione della tecnologia Flash Charging abbina infrastrutture ad elevata potenza a una nuova architettura delle batterie, progettata per gestire correnti di ricarica particolarmente elevate. Secondo i dati comunicati da BYD, sui veicoli compatibili il sistema può consentire di passare dal 10% al 70% di stato di carica in circa cinque minuti e dal 10% al 97% in nove minuti.
La piattaforma è stata presentata in Europa per la prima volta a Parigi lo scorso aprile, contestualmente alla presentazione della Blade Battery 2.0 e della tecnologia Flash Charging 2.0. La potenza massima dichiarata di 1.500 kW rappresenta un valore superiore a quello delle attuali architetture di ricarica rapida più diffuse sul mercato, anche se la potenza effettivamente disponibile al veicolo dipende dalla capacità di accettazione della batteria e dall'architettura elettrica del singolo modello.
BYD dichiara inoltre di aver lavorato sul comportamento del sistema alle basse temperature: a -30 °C, l'incremento dei tempi di ricarica rispetto alle condizioni normali sarebbe di circa tre minuti. Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per l'utilizzo della tecnologia nei mercati del Nord Europa, dove le temperature invernali possono incidere sensibilmente sulle prestazioni della ricarica.
L'apertura del sito tedesco rappresenta l'estensione europea di una strategia infrastrutturale già avviata in Cina, dove BYD ha accelerato negli ultimi mesi la diffusione delle stazioni Flash Charging. Secondo i dati riportati dalla stampa cinese, alla fine di maggio il costruttore aveva superato quota 6.100 siti installati, con una presenza in oltre 300 città.
L'espansione della rete domestica dovrebbe inoltre essere sostenuta da accordi con operatori energetici e della distribuzione carburanti. In questo contesto rientra anche la collaborazione annunciata a giugno con Sinopec, che potrebbe consentire di utilizzare la capillare rete di stazioni di servizio del gruppo cinese per accelerare la diffusione delle infrastrutture di ricarica.
In Europa, il progetto rappresenta invece uno dei tasselli della strategia con cui BYD sta cercando di accompagnare l'espansione della propria gamma con un'infrastruttura proprietaria ad alte prestazioni. La disponibilità di stazioni in grado di supportare potenze elevate potrebbe infatti diventare un elemento complementare all'introduzione dei modelli dotati della nuova tecnologia di accumulo e ricarica.
L'espansione infrastrutturale procede parallelamente allo sviluppo europeo del marchio premium Denza, controllato da BYD. Dopo l'apertura del primo showroom dedicato in Germania, ad Amburgo, il marchio prevede di ampliare la propria presenza nel Paese e di introdurre diversi modelli nei principali mercati europei entro il 2027. La diffusione dei veicoli compatibili con la ricarica flash sarà quindi uno degli elementi che determineranno l'effettiva utilizzabilità della nuova infrastruttura (a questo link i piani per il mercato italiano).
