DKC lancia il progetto NextGen: scommettere sui giovani per costruire un futuro condiviso e sostenibile
Il Gruppo DKC inaugura il progetto NextGen, pensato per valorizzare il potenziale delle nuove generazioni all’interno dell’organizzazione. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: mettere i giovani al centro dei processi di trasformazione aziendale, riconoscendoli come motore strategico di cambiamento, innovazione e collaborazione. NextGen si rivolge ai collaboratori nati entro gli anni ’90, chiamati a contribuire attivamente alla definizione di un ambiente di lavoro più dinamico, inclusivo e orientato al futuro. Il progetto si inserisce perfettamente nel posizionamento valoriale di DKC, che fa della Human CollaborAction – ovvero l’unione tra centralità delle persone, collaborazione concreta e azione condivisa – il proprio principio guida. In questo quadro, l’ascolto attivo, la partecipazione e il dialogo diventano strumenti fondamentali per stimolare crescita professionale e rafforzare la cultura d’impresa.
Il lancio ufficiale del progetto è avvenuto lo scorso 13 novembre a Novara, con un evento che ha visto la partecipazione di giovani provenienti da tutte le sedi italiane del Gruppo. Una giornata interamente dedicata al confronto e alla co-creazione, attraverso workshop tematici e attività di team building pensati per favorire lo sviluppo di idee nuove e visioni strategiche. I partecipanti si sono confrontati su tematiche centrali per il futuro dell’azienda, tra cui l’innovazione di prodotto, il miglioramento dell’ambiente di lavoro, il rafforzamento dell’identità di brand, la customer experience e la sostenibilità ambientale. A pochi mesi dal lancio, NextGen ha già prodotto risultati concreti. Sono stati creati spazi strutturati di ascolto per raccogliere proposte innovative direttamente dai giovani del Gruppo, sono nate nuove attività di team building volte a rafforzare il senso di appartenenza e l’apertura al cambiamento, ed è stato avviato il percorso per la redazione del primo Bilancio di Sostenibilità dell’azienda, grazie al lavoro del gruppo ESG.





