


Dicembre 2025, dal 1° gennaio 2026 le operazioni di ricarica dei veicoli elettrici saranno soggette a un nuovo regime fiscale che introduce obblighi specifici di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 570041 del 12 dicembre 2025, ha definito le regole tecniche, le informazioni da trasmettere e i termini di conservazione dei dati, stabilendo un quadro normativo dedicato alle peculiarità del settore della ricarica elettrica, in linea con quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/1804 sulle infrastrutture per i combustibili alternativi.

Settembre 2024. ChargeUp Europe, associazione che rappresenta a livello europeo l’industria dell’ev-charging, ha messo a disposizione sul proprio portale una guida completa per le autorità pubbliche nazionali (anche in italiano) all’attuazione del meccanismo di credito REDIII per le infrastrutture di ricarica.La direttiva sulle energie rinnovabili (RED III) prevede che gli Stati membri dell’UE creino un mercato per i crediti generati fornendo elettricità ai veicoli elettrici (VE) tramite l‘infrastruttura di ricarica. La guida è stata sviluppata da ChargeUp Europe con l’obiettivo di supportare le autorità pubbliche nella creazione di questo meccanismo di credito, obbligatorio entro il 21 maggio 2025.
A questo link è possibile accedere alla guida

Luglio 2024. È attiva sul portale del GSE la piattaforma digitale dove presentare le le istanze di ammissione agli incentivi PNRR per la realizzazione di infrastrutture di ricarica nell’ambito della Misura “Sviluppo delle Infrastrutture di ricarica elettrica”. Potranno presentare richiesta al contributo le imprese di qualsiasi dimensione e operanti in tutti i settori e i raggruppamenti temporanei di imprese (RTI). Le risorse finanziarie dedicate alle strade extraurbane sono pari a 360 milioni di euro, mentre 279 milioni di euro sono destinati per le infrastrutture di ricarica nei centri urbani. L’obiettivo è realizzare oltre 21mila stazioni di ricarica per veicoli elettrici sulle strade extraurbane e nei centri urbani entro il 2025.
A questo link è possibile accedere all’Area Clienti del GSE
A questo link è possibile acedere alle informazioni sulle colonnine su stra urbane
A questo link è possibile accedere alle informazioni sulle colonnine su strade extraurbane

Maggio 2024. Il Mase (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica) ha pubblicato lo scorso 2 maggio in Gazzetta Ufficiale due Decreti con cui vengono stabilite le risorse del PNRR disponibili nel 2024 per la realizzazione di colonnine ad accesso pubblico. I due provvedimenti, approvati lo scorso 18 marzo, sono relativi alle stazioni di ricarica nei centri urbani (13.755 colonnine) e sulle strade extraurbane (almeno 7.500 colonnine). Per i punti di ricarica nei centri urbani da installare nel 2024 sono ancora disponibili 98.951.450 euro (254.208.175 euro per il 2023), mentre per le strade extraurbane i fondi del 2024 ammontano a 196.961.220 euro (162.982.530 per il 2023). Il Mase (a questo link maggiori informazioni) dovrà successivamente approvare, su proposta del GSE, i bandi per la presentazione dei progetti che dovranno indicare il numero minimo di colonnine per ogni ambito e per ogni lotto, oltre ai requisiti dei soggetti attuatori e le modalità per la concessione dei contributi.
A questo link il Decreto relativo alle colonnine nei centri urbani
A questo link il Decreto relativo alle colonnine su strade extraurbane

Marzo 2024.Il Mase (Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica) ha ufficialmente annunciato l’attivazione online della Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica ad accesso pubblico. La piattaforma, consultabile a questo indirizzo e sui portali del Mase e del Gse, consente di localizzare le infrastrutture di ricarica presenti sul territorio italiano, mostrando dettagli sulla tipologia di alimentazione, la potenza massima erogabile, informazioni sugli operatori che erogano il servizio (Charging Point Operator) e lo stato del punto di ricarica. Attualmente la piattaforma include oltre 32mila charging point operativi, compresi quelli presenti sulla rete autostradale.