


Dicembre 2025, dal 1° gennaio 2026 le operazioni di ricarica dei veicoli elettrici saranno soggette a un nuovo regime fiscale che introduce obblighi specifici di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 570041 del 12 dicembre 2025, ha definito le regole tecniche, le informazioni da trasmettere e i termini di conservazione dei dati, stabilendo un quadro normativo dedicato alle peculiarità del settore della ricarica elettrica, in linea con quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/1804 sulle infrastrutture per i combustibili alternativi.

Marzo 2024.Il Mase (Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica) ha ufficialmente annunciato l’attivazione online della Piattaforma Unica Nazionale dei punti di ricarica ad accesso pubblico. La piattaforma, consultabile a questo indirizzo e sui portali del Mase e del Gse, consente di localizzare le infrastrutture di ricarica presenti sul territorio italiano, mostrando dettagli sulla tipologia di alimentazione, la potenza massima erogabile, informazioni sugli operatori che erogano il servizio (Charging Point Operator) e lo stato del punto di ricarica. Attualmente la piattaforma include oltre 32mila charging point operativi, compresi quelli presenti sulla rete autostradale.

Marzo 2024. Come riportato sul sito del Mase (Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica) sono in procinto di ripartire i Bonus colonnine destinati a imprese e professionisti. È previsto un contributo per un importo pari al 40% delle spese ammissibili (sostenute successivamente al 4 novembre 2021) per l’acquisto e messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese le spese per l’installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio; la connessione alla rete elettrica (nel limite massimo del 10%) e le spese di progettazione, direzione lavori e messa in sicurezza inclusi i collaudi (nel limite massimo del 10%). Il bonus si rivolge alle imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa e ai professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa
Per richiedere il bonus sarà possibile compilare la domanda online sul sito di Invitalia (a questo link)

Febbraio 2024. Sul portale del GSE è stata pubblicata la guida operativa che definisce le modalità per accedere ai fondi del PNRR destinati alla realizzazione di stazioni di ricarica presso i centri urbani. La guida include anche la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l’avvenuto ottenimento del preventivo di connessione e del titolo autorizzativo per ciascuna infrastruttura di ricarica ammessa dall’agevolazione. I soggetti coinvolti dovranno trasmettere il piano entro il prossimo 29 febbraio. L’obiettivo è quello di realizzare entro il 2025 oltre 21mila infrastrutture di ricarica sulle superstrade e nei centri urbani attraverso due decreti differenti
Nella sezione Documenti (a questo link) è possibile reperire i format da compilare

Gennaio 2024. Arera, con un documento emesso lo scorso 28 dicembre, ha ufficialmente riaperto la sperimentazione con la quale gli utenti in possesso di un dispositivo di ricarica che rispetta i requisiti tecnici previsti dalla Delibera 541, può velocizzare il processo di ricarica durante le ore notturne e nei giorni festivi utilizzando gratuitamente una potenza di 6 kW al contatore. La sperimentazione verrà prorogata fino a dicembre 2025: inizialmente i soggetti interessati saranno i circa 2 mila utenti che avevano aderito al progetto entro il termine del 30 aprile 2023. Prossimamente verranno riaperte le adesioni per coinvolgere nuovi utenti: la misura, che verrà sviluppata in accordo con il GSE, dovrebbe assumere una forma definitiva entro la fine di febbraio.
A questo link è disponibile l’elenco aggiornato dei dispositivi di ricarica idonei