


Electra amplia il proprio modello di business e, a partire dal 29 giugno, affianca all'attività di operatore di infrastrutture di ricarica quella di Emsp. La novità consentirà agli utenti di utilizzare un'unica applicazione e un solo badge per accedere a oltre 800.000 punti di ricarica distribuiti in tutta Europa, comprese le reti di altri operatori.

L'evoluzione punta a semplificare l'esperienza di ricarica riducendo la frammentazione che caratterizza oggi il mercato. Attraverso l'app Electra gli automobilisti potranno individuare le stazioni disponibili lungo il percorso, avviare e pagare le sessioni di ricarica e consultare in anticipo le tariffe applicate, senza commissioni aggiuntive sulle reti partner. Tra gli operatori già integrati figurano Ionity, Fastned e Atlante, nell'ambito della Charge League.
Elemento centrale della nuova piattaforma è il sistema di pianificazione dei viaggi, che integra un algoritmo proprietario sviluppato internamente da Electra. Il software analizza in tempo reale diversi parametri, tra cui disponibilità delle colonnine, potenza di ricarica, affidabilità dell'infrastruttura, distanza e prezzo dell'energia, suggerendo automaticamente la soluzione ritenuta più efficiente in base alle preferenze dell'utente. L'app è inoltre in grado di inserire le soste di ricarica direttamente nell'itinerario, con l'obiettivo di ottimizzare tempi di percorrenza e costi complessivi del viaggio.
L'annuncio coincide con l'inaugurazione di una nuova stazione di ricarica ultraveloce a Peschiera del Garda, in provincia di Verona, che rappresenta il primo sito italiano di Electra alimentato da una connessione elettrica da 1 MW (1.000 kW). Si tratta di una delle infrastrutture più potenti attualmente disponibili nel Paese e, secondo l'azienda, dell'hub di ricarica più potente del Veneto.
L'impianto, realizzato presso il Parco Commerciale ICS, dispone complessivamente di sei colonnine e dodici punti di ricarica: quattro colonnine possono erogare fino a 600 kW, mentre le altre due raggiungono una potenza massima di 300 kW. Electra sottolinea che il sito è progettato per essere compatibile con tutti i veicoli elettrici oggi in commercio e che, con i modelli in grado di sfruttare le massime potenze disponibili e in condizioni ottimali, è possibile effettuare una ricarica completa in circa dieci minuti. Il prezzo della ricarica rimane invariato rispetto alle altre stazioni della rete, indipendentemente dalla potenza disponibile.
La società prevede di estendere questo modello di infrastruttura anche negli altri mercati europei in cui opera, con l'obiettivo di realizzare quasi 300 stazioni da 1 MW entro il 2027.
«L’evoluzione verso questa nuova esperienza di ricarica rappresenta un salto decisivo per Electra, che oggi si afferma come operatore di eMobility a 360 gradi e punto di riferimento per gli utenti di veicoli elettrici», afferma Eugenio Sapora, General Manager Electra Italia. «Inoltre, anche l’inaugurazione della stazione di Peschiera del Garda segna una nuova frontiera della ricarica ultrarapida in Italia e un traguardo rilevante per l’azienda, che continua a innovare e a rinnovare l’infrastruttura del Paese. Con stazioni di questa potenza possiamo ridurre in modo concreto il divario percettivo rispetto al rifornimento tradizionale, avvicinando sempre di più l’esperienza di ricarica a quella del pieno di carburante».
