


Eni ha annunciato l’intenzione di procedere con un’offerta pubblica iniziale (Ipo) relativa alle azioni di Eni Plenitude Spa per la quotazione della società sul mercato Euronext Milan, organizzato e gestito dalla Borsa Italiana (a questo link maggiori dettagli). L’Ipo di Plenitude permetterà a Eni di attrarre nuovi investitori, aumentando il flusso di capitale e consentendo così al Gruppo di allocare nuove risorse per accelerare la transizione energetica e sostenere nuovi progetti creando nuovi modelli di business. In quest’ottica rimane una priorità lo sviluppo di un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici. A marzo di quest’anno la rete Plenitude Be Charge contava circa 7.300 charging point attivi. L’obiettivo è di raggiungere quota 30mila entro il 2025 e 35mila entro il 2030.

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: «Continueremo a investire in innovazione per accelerare la transizione energetica e garantire che le nostre nuove attività dispongano dei modelli operativi e di finanziamento necessari per crescere rapidamente»
Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, ha commentato: «Plenitude aiuterà milioni di clienti in tutta Europa a passare all’energia sostenibile. La cessione sul mercato di una parte del business libererà un valore significativo e accelererà la sua crescita, aiutando Eni a tagliare le emissioni Scope 3 attualmente generate dai propri clienti - un passo fondamentale per raggiungere il nostro net zero target. Continueremo a investire in innovazione per accelerare la transizione energetica e garantire che le nostre nuove attività dispongano dei modelli operativi e di finanziamento necessari per crescere rapidamente».