


Nel panorama europeo della transizione energetica e della mobilità sostenibile, la nuova edizione di Power2Drive Europe 2026 si prepara a rappresentare uno dei principali momenti di sintesi tra innovazione tecnologica, sviluppo industriale e visione strategica. L’appuntamento è fissato dal 23 al 25 giugno presso il Messe München, all’interno di The smarter E Europe 2026, la più ampia piattaforma europea dedicata all’energia. In questo contesto, la manifestazione si conferma come hub internazionale per tutti gli attori della filiera della ricarica e della mobilità elettrica, riunendo produttori, sviluppatori, utility, operatori di infrastrutture, fornitori di servizi e decisori pubblici.

I numeri attesi restituiscono chiaramente la dimensione dell’evento e il suo peso specifico nel settore. Sono previsti circa 375 espositori per Power2Drive Europe, inseriti in un ecosistema che supera i 2.800 espositori complessivi e che occupa una superficie di circa 200mila metri quadrati. L’area specifica dedicata alla manifestazione si estende su oltre 23mila metri quadrati, mentre l’affluenza complessiva stimata supera le 100mila presenze. Si tratta di un bacino altamente qualificato, composto da sviluppatori di progetti, system integrator, operatori di punti di ricarica, fleet manager, utility, investitori e rappresentanti istituzionali, a conferma del posizionamento B2B dell’evento e della sua capacità di generare networking e opportunità concrete di business. Il focus espositivo si articola attorno a tre macro-aree che riflettono l’evoluzione dell’intero comparto: infrastrutture di ricarica, mobilità elettrica e integrazione dei sistemi.
La prima rappresenta il cuore tecnologico della fiera, con una panoramica completa che spazia dalle wallbox residenziali ai sistemi di ricarica ad alta potenza, includendo componentistica, elettronica di potenza, software di gestione e soluzioni per il pagamento e l’accesso. Accanto a questo, il segmento e-mobility amplia lo sguardo ai veicoli elettrici in tutte le loro declinazioni, dalle autovetture ai mezzi commerciali, fino alle tecnologie emergenti legate all’idrogeno e alle batterie. Completa il quadro l’area dedicata ai servizi e all’integrazione, che evidenzia come la mobilità elettrica stia progressivamente diventando parte di un ecosistema energetico più ampio, in cui digitalizzazione, gestione intelligente dei carichi e interazione con le fonti rinnovabili giocano un ruolo centrale. Proprio questa integrazione rappresenta uno dei fili conduttori dell’edizione 2026.
La convergenza tra produzione energetica distribuita, sistemi di accumulo e infrastrutture di ricarica sta ridefinendo i modelli operativi del settore. Le soluzioni presentate in fiera evidenziano una crescente capacità di orchestrare i flussi energetici in tempo reale, ottimizzando l’autoconsumo e riducendo i costi operativi. In questo scenario, la ricarica dei veicoli elettrici non è più un elemento isolato, ma diventa un nodo attivo all’interno di reti intelligenti, in grado di interagire con edifici, impianti fotovoltaici e sistemi di storage. Un altro tema centrale sarà l’evoluzione delle infrastrutture ad alta potenza, in particolare nel segmento del trasporto pesante.
L’affermazione dei sistemi di ricarica megawatt rappresenta un passaggio chiave per l’elettrificazione della logistica a lungo raggio. La diffusione di queste tecnologie lungo i principali corridoi europei sta creando le condizioni per rendere i veicoli elettrici competitivi anche nel trasporto merci, riducendo significativamente i tempi di ricarica e migliorando l’efficienza operativa. Questo sviluppo si inserisce in un quadro normativo sempre più stringente, che impone ai costruttori una drastica riduzione delle emissioni entro il 2030 e accelera la transizione verso flotte a zero emissioni. Parallelamente, il mercato europeo dell’e-mobility continua a mostrare tassi di crescita sostenuti.
Le immatricolazioni di veicoli elettrici hanno registrato incrementi significativi, accompagnati da un’espansione altrettanto rapida delle infrastrutture di ricarica, che hanno ormai superato il milione di punti pubblici. Tuttavia, il ritmo di sviluppo non è uniforme tra i diversi Paesi, evidenziando un contesto competitivo e frammentato in cui alcuni mercati guidano l’innovazione mentre altri devono ancora colmare gap infrastrutturali e regolatori. In questo contesto, eventi come Power2Drive assumono un ruolo strategico nel favorire il confronto tra stakeholder e nell’accelerare la diffusione di best practice. La digitalizzazione emerge come un ulteriore driver chiave.
L’introduzione di tariffe elettriche dinamiche e la diffusione degli smart meter stanno aprendo nuove opportunità per la gestione flessibile dei consumi, con implicazioni dirette anche per la ricarica dei veicoli elettrici. La possibilità di modulare i carichi in funzione della disponibilità di energia rinnovabile o dei prezzi di mercato consente di migliorare l’efficienza complessiva del sistema energetico, ma richiede al tempo stesso soluzioni tecnologiche avanzate e un elevato livello di integrazione tra hardware e software. Le innovazioni presentate in fiera riflettono chiaramente queste dinamiche. Sul fronte hardware, si osserva una continua evoluzione verso soluzioni sempre più compatte, modulari e ad alta efficienza, capaci di adattarsi a contesti applicativi differenti, dai parcheggi aziendali alle infrastrutture pubbliche ad alta intensità di traffico.
L’attenzione alla user experience si traduce in interfacce intuitive, sistemi di autenticazione flessibili e integrazione con i principali standard di pagamento, in linea con le più recenti normative europee. Allo stesso tempo, cresce il peso delle piattaforme software e dei sistemi di gestione, che rappresentano il vero elemento abilitante per modelli di business scalabili. Le soluzioni cloud permettono agli operatori di monitorare e controllare l’intera infrastruttura, gestire la fatturazione, garantire la sicurezza dei dati e ottimizzare le performance operative. L’integrazione con sistemi di roaming e la compatibilità con standard aperti contribuiscono a creare un ecosistema sempre più interconnesso, in cui la collaborazione tra diversi attori diventa fondamentale. Un ulteriore elemento di interesse riguarda l’evoluzione dei modelli di servizio.
La mobilità elettrica si sta progressivamente trasformando in un servizio integrato, in cui la ricarica rappresenta solo uno dei touchpoint di un’esperienza più ampia che include gestione delle flotte, piattaforme MaaS e soluzioni di energy management. In questo contesto, emergono nuove opportunità per operatori energetici, aziende tecnologiche e provider di servizi, chiamati a sviluppare offerte sempre più complete e orientate al cliente finale. Non meno rilevante è il ruolo della standardizzazione e della collaborazione tra industria e associazioni di settore.
L’allineamento su protocolli comuni e l’interoperabilità delle soluzioni rappresentano condizioni essenziali per garantire la scalabilità delle infrastrutture e la diffusione su larga scala della mobilità elettrica. Iniziative di cooperazione internazionale contribuiscono a rafforzare questo processo, favorendo lo scambio di competenze e l’adozione di best practice condivise. In definitiva, anche quest’anno Power2Drive Europe 2026 si configura come una piattaforma privilegiata per osservare da vicino le traiettorie evolutive dell’e-mobility e per comprendere come tecnologia, mercato e regolazione stiano convergendo verso un nuovo paradigma di mobilità sostenibile.
La manifestazione non si limita a presentare prodotti e soluzioni, ma offre una visione integrata di un settore in rapida trasformazione, in cui la capacità di innovare e di collaborare lungo l’intera catena del valore sarà determinante per affrontare le sfide dei prossimi anni.
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