Nasce Argylium, joint venture europea dedicata allo sviluppo di batterie allo stato solido
Syensqo e Axens, con il supporto dell’istituto di ricerca pubblico francese IFP Energies Nouvelles (IFPEN), annunciano la nascita di Argylium, una joint venture dedicata allo sviluppo e alla produzione di materiali avanzati per batterie allo stato solido, con l’obiettivo di creare una filiera europea completa. La società, operativa dal 1° gennaio 2026, è guidata da Alessandro Chiovato come CEO e Valérie Buissette come CTO. Argylium è impegnata nello sviluppo di elettroliti solidi solfuri (SSE) per batterie completamente allo stato solido (ASSB), una tecnologia in grado di raggiungere 500 Wh/kg entro il 2028–2030, con maggiore sicurezza e tempi di ricarica inferiori ai 10 minuti.
Con un team di oltre 50 esperti distribuiti su due sedi in Francia — un centro di ricerca a Parigi per innovazione e prototipazione e un centro di sviluppo a La Rochelle con un’unità pilota per la produzione su scala industriale — Argylium è attualmente l’unica realtà europea in grado di sviluppare e produrre questi materiali a livello di tonnellate. La società intende effettuare due round di finanziamento nei prossimi tre anni per sostenere investimenti in unità pilota di sintesi su larga scala e permettere dimostrazioni industriali. Il piano industriale di Argylium si articola in quattro fasi: qualificazione e finanziamento, aumento della capacità produttiva e approvvigionamento delle materie prime, realizzazione di un’unità di dimostrazione industriale e prime vendite, e infine industrializzazione su decine di migliaia di tonnellate all’anno con opzione di licensing per partner industriali.





