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Ohme riunisce i partner a Milano e presenta la gamma per la ricarica domestica

Ottobre 5, 2026

Ohme ha incontrato i propri partner lo scorso 29 settembre al Camperio Business Park di Milano in occasione dell’Ohme Day, appuntamento dedicato al mercato italiano della mobilità elettrica e alle soluzioni per la ricarica domestica. Nel corso dell’evento, l’azienda ha presentato la propria offerta composta dai caricatori Home Pro ed ePod S e ha illustrato agli installatori le opportunità legate alla crescita della domanda di infrastrutture per la ricarica privata.

Tra i fattori che possono sostenere il mercato figura anche il Bonus Colonnine, la cui operatività è stata prorogata al 2030. L’incentivo copre l’80% delle spese per l’acquisto e la posa dell’infrastruttura, fino a un massimo di 1.500 euro per le persone fisiche e di 8.000 euro per i condomini. Per il 2026 le domande possono essere presentate dal 22 settembre al 31 gennaio 2027.

«L'Italia è oggi uno dei mercati europei più dinamici per la mobilità elettrica, e gli installatori sono il primo punto di contatto per chi passa all'elettrico. Il nostro obiettivo è dare loro prodotti semplici da installare e da consigliare, con la certezza che il cliente sarà seguito anche dopo», ha dichiarato Stuart Clark, Commercial Director Europe di Ohme.

La gamma italiana comprende due modelli. Home Pro integra un cavo da 5 o 8 metri e uno schermo LCD ed è disponibile in versione monofase da 7,4 kW e trifase da 11 kW. Il dispositivo è proposto con connettività 4G, attraverso una SIM universale integrata e fornita da Ohme, oppure con connessione Wi-Fi e Bluetooth. ePod S dispone invece di una presa Type 2 ed è disponibile con potenze di 7,4 kW in monofase e 22 kW in trifase; anche questo modello utilizza la SIM universale fornita dall’azienda per la connessione alla rete.

Durante l’Ohme Day è stato inoltre presentato il servizio di assistenza dedicato al mercato italiano. Tra gennaio e settembre 2026 l’azienda dichiara di aver risolto il 97,8% dei ticket ricevuti, con un tempo mediano di prima risposta pari a 1,2 ore. Nel 94% dei casi, inoltre, la risoluzione non ha richiesto la sostituzione dell’hardware.

«Per un installatore, il vero valore di un prodotto si vede dopo l'installazione. Risolvere quasi tutti i casi da remoto, senza tornare dal cliente, significa meno tempo perso e clienti più soddisfatti», ha aggiunto Giovanni Oriani, Business Development Manager di Ohme.

Maggiori informazioni su www.ohme-ev.com/it.

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