


Phoenix Contact ha sviluppato CHARX connect advanced, una presa veicolo CCS che integra al proprio interno il controllore per la ricarica in corrente continua. La soluzione, per la quale è già possibile richiedere campioni per effettuare test e verifiche di integrazione, punta a ridurre l'ingombro dei componenti, semplificare l'architettura elettrica del veicolo e contenere tempi e costi di sviluppo.

La principale novità di CHARX connect advanced è l'integrazione del controllore direttamente nella presa veicolo, che consente di eliminare dispositivi di comando esterni e interfacce aggiuntive. Anche la comunicazione con l'infrastruttura di ricarica viene gestita attraverso la presa, tramite tecnologia Power Line Communication (PLC). In questo modo, i costruttori possono ridurre il cablaggio e il numero di componenti da integrare, limitando al contempo le potenziali fonti di errore.
Il sistema è progettato per applicazioni che richiedono potenze di ricarica elevate, come autobus elettrici, camion e veicoli di servizio industriali, oltre ai mezzi elettrici destinati all'impiego off-road. La corrente continua raggiunge i 400 A in funzionamento permanente, mentre in modalità Boost può arrivare fino a 800 A per brevi periodi. La tensione nominale in corrente continua è di 1.000 V. La gamma comprende versioni CCS Tipo 1 e Tipo 2, con diverse sezioni dei conduttori e configurazioni per l'uscita dei cavi.
Un altro elemento caratterizzante è la modularità dei collegamenti: i cavi AC e DC sono connessi tramite innesti che ne agevolano la sostituzione durante gli interventi di manutenzione, senza dover smontare i cablaggi installati in modo permanente. La configurazione prevede inoltre un pulsante per interrompere la ricarica, un indicatore di stato a LED e l'illuminazione dell'area di connessione.
Sul fronte della comunicazione e della sicurezza, il controllore supporta i protocolli DIN 70121 e ISO 15118 per la ricarica DC ed è progettato per funzioni di sicurezza fino al livello ASIL B della norma ISO 26262. La soluzione è inoltre predisposta per i requisiti di cybersecurity previsti dai regolamenti UNECE R155 e R156. La disponibilità della serie è prevista a partire dal terzo trimestre del 2026.
