



SMA Italia e BYD Italia hanno siglato un accordo di collaborazione finalizzato allo sviluppo di soluzioni integrate per il sistema energetico italiano, facendo leva sulle rispettive competenze nelle tecnologie di accumulo, nella conversione di potenza e nella gestione degli impianti. La partnership punta in particolare a sviluppare opportunità nel mercato dei sistemi di accumulo energetico a batteria (BESS) utility scale, con un focus sulle applicazioni legate al Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE).
Nell'ambito dell'intesa, BYD metterà a disposizione la propria esperienza nelle batterie e nelle tecnologie di accumulo, mentre SMA contribuirà con le proprie soluzioni per la conversione dell'energia, il controllo e il monitoraggio degli impianti e i servizi avanzati di rete. La collaborazione prevede attività congiunte di sviluppo tecnico e commerciale, con l'obiettivo di promuovere configurazioni validate tra i sistemi dei due gruppi, favorendo l'interoperabilità e una maggiore standardizzazione delle soluzioni.
Tra le architetture già validate figura quella basata sugli inverter SMA Sunny Central Storage e sulle batterie BYD. La configurazione consente di collegare fino a sei rack 1P420S a un singolo inverter SMA e di gestire container BYD Haohan, ciascuno composto da 12 rack, attraverso un sistema SMA Twin Skid da 40 piedi. Per applicazioni con durate di scarica comprese tra 6 e 8 ore, l'integrazione di tre container BYD Haohan con un sistema SMA Twin Skid MVPS 8800-10000 può raggiungere una capacità complessiva di 43,68 MWh.
«Il comparto dei sistemi di accumulo sta evolvendo rapidamente e richiede architetture sempre più integrate, affidabili e capaci di adattarsi alle diverse esigenze dei progetti. La collaborazione che intendiamo perseguire prevede modalità operative flessibili, che potranno essere definite in funzione delle caratteristiche di ciascun impianto, favorendo un’integrazione efficace tra sistemi storage, tecnologie di conversione dell’energia e gestione complessiva del sistema», ha dichiarato Attilio Bragheri, amministratore delegato di SMA Italia.
L'accordo si inserisce in un mercato europeo in espansione: secondo i dati riportati dalle due aziende, nel 2025 sono stati installati in Europa 36 GWh di nuova capacità BESS, portando il totale operativo oltre i 100 GWh. In Italia, alla fine dello stesso anno, la capacità di accumulo elettrochimico installata si attestava intorno ai 18 GWh, con oltre 7 GW di potenza complessiva.
La collaborazione si accompagna anche agli investimenti industriali di SMA, tra cui la recente inaugurazione della Gigawatt Factory di Niestetal, in Germania. Lo stabilimento, realizzato con un investimento di 80 milioni di euro e una superficie complessiva di 46.000 metri quadrati, è destinato alla produzione di inverter centralizzati, sistemi di accumulo e tecnologie di energy management per applicazioni utility scale. La capacità produttiva annua prevista supera i 60 GW.