


Stellantis rafforza il proprio impegno nell’ambito dell’economia circolare attraverso il riutilizzo delle batterie dei veicoli elettrici, note anche come batterie Second Life, applicandole a soluzioni innovative di mobilità non automotive. Uno degli esempi più recenti è Avathore One, un dispositivo medico elettrico pensato per persone con mobilità ridotta o che utilizzano la sedia a rotelle, offrendo loro maggiore autonomia e libertà di movimento. La soluzione combina tecnologia, design e responsabilità sociale, utilizzando esclusivamente batterie Second Life di Stellantis, riconfigurate e reimpiegate grazie a un accordo con Intent, system integrator locale. Le batterie originali da 15 kWh vengono smontate e ricostruite in unità più piccole, da 1,4 kWh per la versione a corto raggio o 2,8 kWh per quella a lungo raggio, integrate con un sistema di gestione BMS per garantire sicurezza e affidabilità.
Avathor One nasce da una collaborazione tra diverse realtà locali: SUSTAINera fornisce le batterie dei veicoli elettrici a fine vita raccolte nell’area di Torino; Intent si occupa della riconfigurazione e del reimpiego; Avathor sviluppa dispositivi medici elettrici avanzati per la mobilità assistita; Italdesign trasforma il concept iniziale in un prodotto pronto per il mercato, curandone design e sviluppo. Il dispositivo è stato lanciato ad aprile e presentato all’Expo 2025 di Osaka, e sarà in mostra anche al prossimo Salone Auto Torino all’interno dello stand Italdesign. Le batterie gestite da SUSTAINera possono continuare a rappresentare una risorsa preziosa anche dopo l’uso automobilistico, contribuendo a ridurre sprechi e impatto ambientale. Stellantis SUSTAINera continuerà a investire nel riutilizzo delle batterie Second Life, offrendo soluzioni a 360 gradi in linea con le 4R della propria strategia, prolungando la vita utile dei componenti prima del riciclo e generando valore sociale, ambientale e industriale. A questo link ulteriori dettagli