


È ufficialmente entrato in vigore oggi il Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, che recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2023/2413 – nota come RED III e aggiorna il quadro normativo nazionale sulla promozione delle energie rinnovabili e sulla transizione energetica. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026, introduce tra le novità normative anche disposizioni tecniche su “ricarica intelligente” per i veicoli elettrici. Il decreto infatti rafforza il ruolo delle energie rinnovabili nel sistema energetico nazionale e allinea gli obiettivi italiani a quelli comunitari, ma contiene anche misure specifiche per la mobilità elettrica e la connessione tra punti di ricarica e infrastrutture digitali. In particolare, la normativa definisce la “ricarica intelligente” come un’operazione di ricarica in cui la potenza fornita alla batteria viene adeguata dinamicamente sulla base di informazioni ricevute tramite comunicazione elettronica, aprendo la strada a sistemi di smart charging capaci di dialogare con i dispositivi di misurazione intelligente (smart meter).
Tra gli aspetti tecnici oggetto dell’aggiornamento normativo, il decreto include definizioni e riferimenti a nuovi concetti quali punti di ricarica di potenza standard, ricarica bidirezionale e controlli elettronici di ricarica. Queste previsioni costituiscono la base giuridica per l’introduzione di requisiti funzionali dei dispositivi di ricarica domestici e privati, con l’obiettivo di favorire l’efficienza energetica, l’integrazione delle fonti rinnovabili e la compatibilità con i sistemi di gestione della rete elettrica. Le disposizioni in materia di smart charging entreranno gradualmente in vigore nel corso del 2026, in linea con il calendario previsto dalla normativa europea, e saranno accompagnate da atti attuativi e linee guida tecniche per l’implementazione operativa.

È ufficialmente entrato in vigore oggi il Decreto Legislativo 9 gennaio 2026, n. 5, che recepisce in Italia la Direttiva (UE) 2023/2413 – nota come RED III e aggiorna il quadro normativo nazionale sulla promozione delle energie rinnovabili e sulla transizione energetica. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 gennaio 2026, introduce tra le novità normative anche disposizioni tecniche su “ricarica intelligente” per i veicoli elettrici. Il decreto infatti rafforza il ruolo delle energie rinnovabili nel sistema energetico nazionale e allinea gli obiettivi italiani a quelli comunitari, ma contiene anche misure specifiche per la mobilità elettrica e la connessione tra punti di ricarica e infrastrutture digitali. In particolare, la normativa definisce la “ricarica intelligente” come un’operazione di ricarica in cui la potenza fornita alla batteria viene adeguata dinamicamente sulla base di informazioni ricevute tramite comunicazione elettronica, aprendo la strada a sistemi di smart charging capaci di dialogare con i dispositivi di misurazione intelligente (smart meter).
Tra gli aspetti tecnici oggetto dell’aggiornamento normativo, il decreto include definizioni e riferimenti a nuovi concetti quali punti di ricarica di potenza standard, ricarica bidirezionale e controlli elettronici di ricarica. Queste previsioni costituiscono la base giuridica per l’introduzione di requisiti funzionali dei dispositivi di ricarica domestici e privati, con l’obiettivo di favorire l’efficienza energetica, l’integrazione delle fonti rinnovabili e la compatibilità con i sistemi di gestione della rete elettrica. Le disposizioni in materia di smart charging entreranno gradualmente in vigore nel corso del 2026, in linea con il calendario previsto dalla normativa europea, e saranno accompagnate da atti attuativi e linee guida tecniche per l’implementazione operativa.

Dicembre 2025, dal 1° gennaio 2026 le operazioni di ricarica dei veicoli elettrici saranno soggette a un nuovo regime fiscale che introduce obblighi specifici di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 570041 del 12 dicembre 2025, ha definito le regole tecniche, le informazioni da trasmettere e i termini di conservazione dei dati, stabilendo un quadro normativo dedicato alle peculiarità del settore della ricarica elettrica, in linea con quanto previsto dal Regolamento (UE) 2023/1804 sulle infrastrutture per i combustibili alternativi.

Marzo 2025, la Commissione Europea ha pubblicato due nuovi documenti relativi allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica che riguardano nello specifico la sicurezza antincendio nei parcheggi ele procedure per bandi relativi alle infrastrutture pubbliche. Elaborati dal Sustainable Transport Forum (STF), un team di esperti sull’infrastruttura per i carburanti alternativi, questi documenti mirano a rispondere sulle sfide normative e di sicurezza derivanti dall’aumento della diffusione dei veicoli elettrici.
A questo link è possibile scaricare il documento relativo alla sicurezza antincendio
A questo link è possibile scaricare il documento relativo alle linee guida per la PA

Gennaio 2025, ChargeUp Europe, insieme ad Acea e SmartEN ha condiviso un documento relativo all’importanza della tecnologia V2G come volano per accelerare la transizione elettrica. Più nel dettaglio il documento riassume sfide e opportunità legate all’utilizzo dei protocolli Vehicle to grid, Vehicle to home e V2X e di come questi risulteranno cruciali per gestire la domanda energetica a livello globale
A questo link è possibile accedere al documento