


La Commissione Europea ha annunciato un investimento strategico di 852 milioni di euro, destinati a sei progetti di produzione di batterie per veicoli elettrici. L’iniziativa, sostenuta dal Fondo per l’innovazione dell’UE, è parte integrante di una strategia più ampia avviata nel dicembre 2024, volta a potenziare la capacità industriale europea nel settore delle batterie, cruciale per la transizione verde e l’autonomia tecnologica del Continente. Il sostegno finanziario, selezionato con procedure competitive, mira a rappresentare un vero e proprio acceleratore per la filiera europea delle batterie. L’obiettivo è duplice: da una parte, rafforzare la catena del valore per ridurre la dipendenza da forniture esterne, in particolare dall’Asia; dall’altra, generare effetti positivi sull’occupazione qualificata, sull’innovazione e sul tessuto produttivo locale. I progetti sono concepiti per sviluppare tecnologie d’avanguardia – batterie ad alta densità energetica, processi di produzione più sostenibili e integrazione delle principali fasi del ciclo di vita.
Il pacchetto finanziario è inoltre coerente con gli obiettivi del “Green Deal” europeo e con l’utilizzo dei ricavi derivanti dal sistema di scambio delle quote di emissione (ETS), che finanzia iniziative per la decarbonizzazione, la sicurezza energetica e la competitività industriale. Con un approccio integrato, il progetto punta a consolidare l’Europa come hub globale nel settore delle batterie, in grado di competere sui mercati internazionali – sia dal punto di vista tecnologico che di sostenibilità. La scelta dei sei progetti riflette un mix geografico ben distribuito, con forti concentrazioni in Francia, Germania, Svezia e Polonia, a riprova dell’attenzione verso un’equa distribuzione territoriale e un impatto socio-economico diffuso.
Di seguito l'elenco dei progetti selezionati: