


Il Gruppo DKC Europe rinnova il proprio sostegno al Premio Ingenio al Femminile 2026, iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri in collaborazione con Cesop HR Consulting Company e dedicata alle neolaureate e dottorate in ingegneria. Per il secondo anno consecutivo il Gruppo partecipa al progetto come Azienda Ambassador, rafforzando una strategia orientata alla valorizzazione dei giovani talenti e alla promozione delle competenze STEM femminili.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui attrazione, sviluppo e fidelizzazione delle competenze sono diventati elementi sempre più centrali per la competitività industriale. In particolare, il Gruppo sottolinea come il coinvolgimento nel Premio rappresenti parte di un approccio più ampio legato all’employer branding e alla costruzione di ambienti di lavoro inclusivi.
Alla base della visione aziendale vi è il modello definito “Human CollaborAction”, attraverso cui il Gruppo DKC Europe punta a promuovere un’organizzazione fondata sulla collaborazione e sulla valorizzazione delle persone come leva per generare innovazione e crescita condivisa. Un approccio che, secondo l’azienda, assume un ruolo strategico soprattutto nei settori dell’elettrotecnica e dell’automazione industriale, dove la disponibilità di competenze qualificate rappresenta un fattore determinante per accompagnare la trasformazione tecnologica del comparto.

«Sostenere il Premio Ingenio al Femminile e attrarre giovani ingegnere nelle discipline STEM significa contribuire alla crescita di una cultura industriale più inclusiva. In DKC crediamo che il talento non abbia genere e lavoriamo per offrire alle nuove generazioni opportunità concrete di crescita, responsabilità e sviluppo professionale», commenta Edoardo Tizzani, Direttore HR del Gruppo.
I progetti candidati al Premio saranno valutati in funzione della loro capacità di interpretare le sfide contemporanee, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità. La cerimonia conclusiva si svolgerà a Roma l’11 novembre e rappresenterà un momento di confronto tra istituzioni, università e mondo industriale.
