


L'integrazione tra infrastrutture di ricarica e attività commerciali continua a rappresentare uno dei modelli più interessanti per favorire la diffusione della mobilità elettrica. Se fino a pochi anni fa le colonnine erano considerate un semplice servizio accessorio, oggi sempre più aziende le interpretano come un elemento capace di generare valore, migliorare l'esperienza del cliente e contribuire alla costruzione di una rete di ricarica più capillare. È in questo contesto che si inserisce il progetto realizzato da Galbusera insieme a Edison Next presso il punto vendita Galbusera Tre Marie Bistrot Caffetteria Store di Agrate Brianza, una posizione particolarmente strategica grazie alla vicinanza con il casello autostradale dell’A4.

L'intervento rappresenta il primo progetto di questo tipo sviluppato da Galbusera e nasce con un duplice obiettivo: offrire un servizio concreto ai clienti dello storico punto vendita e, allo stesso tempo, mettere a disposizione del territorio un'infrastruttura di ricarica accessibile anche a chi è semplicemente in transito lungo uno dei principali assi autostradali del Nord Italia.
Il nuovo parcheggio, affiancato a quello già esistente, è infatti aperto al pubblico 24 ore su 24, caratteristica che permette di utilizzare le infrastrutture di ricarica anche durante gli orari di chiusura dell'attività commerciale. Una scelta progettuale che amplia significativamente il bacino di utenza e trasforma il sito in un vero hub di servizio per la mobilità elettrica.
Dal punto di vista tecnico, Edison Next si è occupata della progettazione, fornitura, installazione e messa in esercizio dell'infrastruttura di ricarica: si tratta di dodici punti di ricarica, ottenuti attraverso due colonnine Quick AC da 22 kW e quattro colonnine Fast DC da 120 kW. La configurazione consente quindi di soddisfare esigenze differenti: dalla ricarica in corrente alternata, ideale per chi effettua soste più lunghe, fino alla ricarica in corrente rapida durante, perfetta per le soste brevi, ad esempio per chi si ferma per una colazione o un pranzo o per gli acquisti nello store, per poi riprendere rapidamente il viaggio.
La presenza di stazioni Fast da 120 kW rende il sito particolarmente interessante anche per gli automobilisti in transito sull'autostrada, che possono recuperare un'autonomia significativa durante una sosta di durata contenuta. La scelta di combinare infrastrutture AC e DC riflette una tendenza sempre più diffusa nella progettazione delle nuove aree di ricarica pubblica, dove la diversificazione delle potenze permette di rispondere a differenti modalità di utilizzo.
Particolare attenzione è stata riservata anche all'esperienza d'uso. Le colonnine sono interoperabili con i principali eMSP (e-Mobility Service Provider) e possono essere attivate tramite le più diffuse applicazioni dedicate oppure mediante carte RFID. Accanto ai tradizionali sistemi di autenticazione, Edison Next ha previsto anche il pagamento diretto tramite terminale POS con carta di credito, soluzione ormai sempre più richiesta sia dagli utenti occasionali sia dalla normativa europea, che punta a semplificare l'accesso alla ricarica pubblica eliminando la necessità di registrazioni preventive.
L'infrastruttura è inoltre supportata da una piattaforma di monitoraggio remoto operativa 24 ore su 24 che consente il controllo continuo dello stato delle stazioni, della loro disponibilità e dell'eventuale presenza di anomalie. La supervisione costante permette di intervenire rapidamente in caso di malfunzionamenti, migliorando l'affidabilità del servizio e riducendo i tempi di indisponibilità delle colonnine, un aspetto sempre più determinante nella gestione delle reti pubbliche. Per incentivare l'utilizzo del nuovo hub, Edison Next ha previsto anche una tariffa promozionale di lancio sulle colonnine in corrente continua pari a 0,0,40 euro/kWh IVA inclusa, disponibile attraverso il pagamento diretto con carta.
Il progetto di Agrate Brianza evidenzia come le infrastrutture di ricarica possano diventare uno strumento di valorizzazione anche per attività commerciali che non appartengono direttamente al settore della mobilità. Nel caso di Galbusera, il recente ampliamento dello storico punto vendita con l'introduzione del bistrot e della caffetteria si integra con un servizio che aumenta il tempo di permanenza dei clienti e rende la struttura maggiormente attrattiva anche per nuovi visitatori.
Per Edison Next, invece, l'intervento rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di espansione della propria rete nazionale di ricarica pubblica. La società continua, infatti, a sviluppare l’infrastruttura necessaria per abilitare la mobilità elettrica lungo tutto il territorio nazionale in modo da rendere il servizio di ricarica più capillare e contribuire ad aprire nuove rotte. .
L’esempio di hub come quello di Agrate Brianza conferma anche l’importanza di avviare partnership di valore: la realizzazione di questo progetto, conferma, infatti, la strategicità di collaborazioni tra società energetiche specializzate e realtà commerciali che favoriscono l’effettiva messa a terra di soluzioni all’avanguardia, in grado di portare benefici ai territori e alla collettività.