


Prosegue con l’aggiornamento relativo a maggio 2026 l’attività dell’Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica della mobilità elettrica realizzato da Adiconsum e dall’app TariffEV, che monitora mensilmente l’andamento del mercato italiano della ricarica pubblica. Il PUN di riferimento si attesta a 0,119 €/kWh, invariato rispetto ad aprile 2026, confermando una fase di sostanziale stabilità sul fronte energetico all’ingrosso.
Secondo i dati dell’Osservatorio, elaborati su un totale di 439 tariffe suddivise tra AC, DC e HPC, il prezzo medio si posiziona a 0,63 €/kWh per la ricarica in corrente alternata (152 tariffe analizzate), 0,75 €/kWh per la ricarica in corrente continua (164 tariffe) e 0,75 €/kWh per l’HPC (123 tariffe). L’analisi evidenzia un range di prezzo piuttosto ampio: per l’AC si va da un minimo di 0,53 €/kWh a un massimo di 0,83 €/kWh, per la DC da 0,62 a 0,81 €/kWh e per l’HPC da 0,54 a 0,90 €/kWh.
Considerando invece le migliori tariffe disponibili per ciascun operatore, il prezzo medio scende a 0,46 €/kWh per l’AC, 0,56 €/kWh per la DC e 0,58 €/kWh per l’HPC, su un perimetro di 56 tariffe complessive (20 operatori AC, 20 DC e 16 HPC). Le migliori condizioni in assoluto mostrano valori fino a 0,25 €/kWh per l’AC con EMobitaly, 0,39 €/kWh per DC e HPC in roaming su Edison e 0,30 €/kWh per HPC nel caso del Tesla Supercharger, confermando una forte variabilità competitiva tra operatori e modalità di accesso.
Nel confronto con i carburanti tradizionali, l’Osservatorio segnala che la parità di costo si colloca mediamente tra 0,60 e 0,65 €/kWh, mentre nel Lazio i prezzi aggiornati al 10 giugno 2026 risultano pari a 2,015 €/l per il gasolio e 1,902 €/l per la benzina. A fronte di consumi medi stimati di 13 kWh/100 km in città per un’auto elettrica, 20 kWh/100 km in autostrada, 20 km/l per il diesel e 18 km/l per la benzina, il costo della ricarica domestica a 0,25 €/kWh consente una spesa di circa 3,25 euro per 100 km contro i 10,66 euro della benzina, con un risparmio vicino al 70%.
L’Osservatorio evidenzia come nel mese di maggio si registri una lieve diminuzione delle medie DC e HPC rispetto al mese precedente, nell’ordine di circa un centesimo, nonostante un contesto geopolitico ancora instabile. Secondo Adiconsum e TariffEV, il mercato della ricarica non mostra al momento una forte correlazione con gli eventi internazionali, mantenendo una dinamica relativamente stabile. Viene inoltre sottolineata la crescente dinamicità del mercato EMSP, con il ritorno di alcuni operatori precedentemente usciti dal mercato italiano. Un fenomeno che, secondo l’Osservatorio, aumenta la complessità per il consumatore ma al tempo stesso contribuisce a una maggiore competitività e a una pressione al ribasso sui prezzi medi, anche grazie alle promozioni attive.
