


Parlano i professionisti: il loro punto di vista sul mercato, sulle vendite, sulla scelta dei prodotti e dei fornitori. La seconda edizione del sondaggio “ev-charger: la situazione del mercato”, realizzato da E-Ricarica, fotografa uno scenario in cui urge la necessità di rafforzare la filiera, attraverso attività di formazione più mirate e un quadro regolatorio più favorevole alla transizione, oltre a tariffe più convenienti e una maggiore cultura dell’elettrico
L’ambito domestico, ma soprattutto i contesti aziendali, sono i segmenti che stanno trainando le installazioni e che si confermano in crescita. Supporto post vendita e facilità di installazione sono elementi determinanti nella scelta dei propri partner commerciali, mentre tariffe pubbliche e cultura dell’elettrico sono aspetti su cui c’è ancora molto da lavorare. Questi sono solo alcuni dei macro trend emersi dalla seconda edizione del sondaggio realizzato da E-Ricarica “Ev-charger: la situazione del mercato”, che ha coinvolto installatori e professionisti attivi nel settore della mobilità elettrica con l’obiettivo di analizzare lo stato del mercato delle infrastrutture di ricarica, il rapporto con la filiera e le prospettive di sviluppo nel breve e medio periodo.
All’indagine hanno partecipato oltre 40 operatori, rappresentativi di un segmento che svolge un ruolo cruciale nella diffusione dell’e-mobility sul territorio. I risultati restituiscono un quadro articolato, in cui segnali di crescita convivono con elementi di incertezza e criticità strutturali. Il primo dato rilevante riguarda il peso effettivo della mobilità elettrica nel business degli installatori. Per oltre la metà dei rispondenti (52,5%) l’e-mobility incide oggi per meno del 25% del fatturato, confermando come, per molti operatori, le infrastrutture di ricarica rappresentino ancora un’attività complementare.
Tuttavia, emerge anche un nucleo significativo di aziende già fortemente specializzate: il 22,5% dichiara che la mobilità elettrica pesa per oltre il 75% sul fatturato, mentre un ulteriore 20% si colloca nella fascia compresa tra il 25% e il 50%. Questa polarizzazione suggerisce un mercato in cui la maturità non è uniforme e dipende fortemente dal posizionamento strategico delle singole realtà. Dal punto di vista dei segmenti di mercato, il residenziale e il privato continuano a rappresentare una componente centrale del business, insieme alle aziende e agli esercizi commerciali dotati di infrastrutture private.
A questo link l'articolo completo pubblicato su E-ricarica di marzo