Newsletter

Flotte: un segmento chiave per velocizzare la crescita del business

Luglio 11, 2025

Stazioni di ricarica flessibili, intelligenti e spesso accompagnate da piattaforme software di gestione in grado di semplificare notevolmente il lavoro dei fleet manager. Per i produttori di ev-charger l’elettrificazione del parco auto aziendale al momento è uno dei target prioritari e soprattutto un contesto che premia, in primis, affidabilità e assistenza post-vendita

Se c’è un punto fermo su cui il mercato è concorde è che le flotte saranno uno dei nodi cruciali per lo sviluppo della transizione elettrica. Le aziende infatti non solo si stanno rivelando un volano strategico per l’elettrificazione del parco auto, tra immatricolazioni sempre più frequenti di elettriche e ibride plug-in, ma anche come uno dei target più interes-santi per le aziende che producono stazioni di ricarica e per gli installatori. Numeri alla mano, secondo quanto riportato all’interno del recente State of The Industry 2025 pubblicato dall’asso-ciazione di categoria ChargeUp Europe, questo segmento di mercato sta cubando enormi po-tenzialità ancora inespresse. Nel 2024 le flotte aziendali hanno rappresentato circa il 60% delle nuove immatricolazioni di auto nell’Unione Europea. Tuttavia, solo il 12,4% di queste nuove immatricolazioni ha riguardato veicoli elettrici a batteria (BEV), a fronte di una quota legger-mente superiore (13,8%) tra i privati. Secondo le stime di AFRY, se il tasso di elettrificazione delle flotte eguagliasse quello dei privati, l’Europa potrebbe contare su ulteriori 9 milioni di BEV entro il 2035. Le flotte, però, non sono solo un obiettivo quantitativo: sono anche un terreno privilegiato per l’innovazione tecnologica, la gestione integrata dell’energia e lo sviluppo delle infrastrutture. Il workplace charging, ossia la ricarica presso il luogo di lavoro, registra una media di 3,2 sessioni settimanali per punto di ricarica, superando quella domestica (2,8 sessioni). La maggiore intensità d’uso si riflette anche in un consumo energetico superiore del 15-20% rispetto ai consumatori privati. Non a caso, le aziende che gestiscono flotte com-plesse iniziano a puntare su modelli di ricarica professionale e su architetture digitali capaci di ottimizzare consumi, costi e tempi.

Alcuni casi concreti illustrano con efficacia il cambio di pa-radigma. In Danimarca, un’importante azienda sanitaria ha già convertito parte della propria flotta – 115 veicoli elettrici su 620 – supportata da Spirii, fornitore di soluzioni chiavi in mano. L’infrastruttura prevede 170 punti di ricarica, di cui il 65% installati presso le abitazioni dei dipendenti. Il progetto coniuga sostenibilità econtinuità operativa, grazie a standard elevati di supporto e a una gestione centralizzata dei servizi. Anche Roche Italia rappresenta un esempio virtuoso. La sede italiana ha installato 114 punti di ricarica aziendali, erogando oltre 6.600 sessioni e consentendo un risparmio di circa 265 tonnellate di CO2. Dal 2022, la rete aziendale è stata aperta anche ai veicoli privati dei dipendenti, incentivando la mobilità elettri-ca con tariffe agevolate. Parallelamente, sono stati installati 77 Wallbox domestici e garan-tito l’accesso a oltre 950.000 punti di ricarica pubblici in Europa. In Portogallo, EDP ha stretto alleanze strategiche con società di noleggio per offrire pacchetti integrati: veicolo, app, card per la mobilità, installazione e manutenzione dei dispositivi domestici, con opzione di rimbor-so per l’energia utilizzata.

A oggi, oltre 4.000 dipendenti aziendali sono stati accompagnati nel passaggio all’e-mobility, con più di 500 caricabatterie domestici già installati e un piano di raddoppio nel 2025. Un ulteriore fronte è rappresentato dalla logistica. Il colosso euro-peo dell’e-commerce InPost ha già elettrificato oltre 1.200 veicoli, adottando soluzioni flessibili fornite da GreenWay. Ogni deposito è dotato di una combinazione personalizzata di stazioni AC per la ricarica notturna e DC per le soste rapide, il tutto ottimizzato da un sistema intelligente di gestione energetica (EMS) che consente di raddoppiare le stazioni attive senza necessità di potenziamento della rete. Questi esempi di-mostrano che l’elettrificazione delle flotte si sta rivelando una questione squisitamente strategi-ca. I modelli vincenti combinano infrastrutture scalabili, interoperabilità dei sistemi, supporto tecnico continuo e semplificazione ammini-strativa, a partire dalla gestione dell’Iva per le ricariche domestiche dei dipendenti. È proprio sul terreno delle flotte che si gioca una parte cruciale della transizione energetica: un’occasio-ne che le aziende non possono più permettersi di rinviare.

 

A questo link l'articolo completo pubblicato su E-Ricarica di Luglio-Agosto

Condividi su:
Realizzazione sito web & SEO by Digitalificio
Via Martiri della libertà, 28 - 20833 Giussano (MB) - P.IVA 06982770965
Privacy PolicyCookie Policy
cross